{"id":101928,"date":"2021-11-05T17:53:32","date_gmt":"2021-11-05T16:53:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=101928"},"modified":"2021-11-05T17:53:32","modified_gmt":"2021-11-05T16:53:32","slug":"barone-ricasoli-famiglia-fra-storia-vino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=101928","title":{"rendered":"Barone Ricasoli, una Famiglia fra storia e vino"},"content":{"rendered":"<p>Se l\u2019Italia \u00e8, insieme alla Francia, il Paese maggiormente ammirato nel Mondo per la qualit\u00e0 dei suoi vini, esso si deve in parte anche al grande contributo che la Famiglia Ricasoli ha saputo apportare attraverso le generazioni che si sono succedute. Un intreccio continuo tra Storia e Vino caratterizza i Ricasoli da sempre.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-101929\" src=\"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Bettino-Ricasoli-231x300.jpg\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"300\" \/> La Famiglia figura gi\u00e0 tra i nobili dignitari feudali dell\u2019Impero di Carlo Magno e all\u2019inizio del XIII Secolo i suoi rami iniziano a moltiplicarsi, per poi riunirsi nuovamente tra il 1700 e il 1800.Schierati con i loro eserciti a difesa di Firenze sin dal 1200, generazioni di nobili Ricasoli hanno tracciato il corso della storia sullo sfondo del Castello di Brolio: dalle eterne battaglie con Siena, fino all\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia. Sar\u00e0 Bettino Ricasoli, il \u201cBarone di ferro\u201d, a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri per due mandati ed il suo contributo all\u2019unificazione del nostro Paese fu determinante. La storia dei Ricasoli \u00e8 legata al vino sin dal 1141: testimonianze scritte, risalenti a quella data, attestano infatti che il Castello di Brolio fosse gi\u00e0 allora in possesso della famiglia. Dopo secoli impegnati nella difesa delle terre e delle signorie feudali, si dedicarono per primi allo sviluppo dell\u2019agricoltura e dei vigneti intuendo il grande potenziale del territorio di Brolio e l\u2019albero genealogico della famiglia, riprodotto in una stampa del 1584, rappresenta una delle prime immagini del Chianti. Dalla fine del 1600, alcuni documenti riportano le prime esportazioni verso Amsterdam e l\u2019Inghilterra, mentre agli inizi del \u2018900 i vini di Brolio, oramai diffusi e apprezzati, sono richiesti ed esportati in tutto il mondo: dalla Cina all\u2019Arabia Saudita, dal Sudafrica al Guatemala, dalla Costa Rica alle Afriche Britanniche dell\u2019epoca. Ma \u00e8 grazie appunto al Barone Bettino Ricasoli (1809-1880), illustre politico e imprenditore vitivinicolo di grande lungimiranza, che nel 1872 nasce la formula del Chianti, l\u2019attuale Chianti Classico. Siamo a Gaiole nel cuore del Chianti Classico, in particolare modo in Localit\u00e0 Brolio nella bellissima provincia di Siena ed \u00e8 qui che sorge quest\u2019azienda, certamente la pi\u00f9 rappresentativa del Chianti Classico che prevedeva inizialmente la presenza di un blend di 70% di Sangiovese e di una restante parte del 30% suddivisa nella presenza di Canaiolo e Malvasia Bianca. Oggi il blend \u00e8 leggermente cambiato ma resta l\u2019identit\u00e0 di fondo coniata ormai quasi 150 anni fa L\u2019azienda si estende per circa 1200 ettari di cui 240 di vigneto e 26 coltivati ad uliveto. Il Castello, nel corso dei secoli, ha subito numerosi assalti e distruzioni in epoche diverse: dagli attacchi degli aragonesi, alle dispute seicentesche fino ad arrivare ai pi\u00f9 recenti bombardamenti d\u2019artiglieria nella Seconda Guerra Mondiale. Pi\u00f9 volte ricostruito, ad oggi porta i segni di diverse epoche nei tratti Medievali, di stile Romanico, Neogotico e dell\u2019Ottocento Toscano. Rappresenta ad oggi un\u2019attrazione turistica di tutto rispetto con un passaggio stimato di circa 50000 presenze l\u2019anno di turisti provenienti da tutto il mondo. A Barone Ricasoli il focus principale \u00e8 sul vino di alta qualit\u00e0 ed in particolare modo sul vitigno pi\u00f9 famoso della Toscana e d\u2019Italia: il Sangiovese. In questa porzione della Toscana, dal 1993 il Barone Francesco Ricasoli conduce l\u2019azienda verso nuove sfide, nel rispetto pi\u00f9 profondo dei suoi illustri antenati che hanno fatto grande quello stesso territorio. Nascono per volont\u00e0 di Francesco Ricasoli, attuale proprietario e Presidente, nuove idee e nuovi concetti per vivere i vigneti in maniera sostenibile: lo studio continuo dei suoli e la selezione clonale del Sangiovese di Brolio sono tra le sue passioni pi\u00f9 grandi, tanto da aver voluto rinnovare totalmente i vigneti e definire la mappatura completa degli stessi. Le attuali etichette sono, pertanto, l\u2019espressione delle tante ricerche condotte con lo stesso rigore scientifico del grande antenato ma con lo spirito contemporaneo di chi raccoglie il testimone e lo porta avanti con nuove energie. L\u2019Osteria di Brolio e le nuove camere d\u2019accoglienza Agriroom completano il quadro perfetto e donano quel quid in pi\u00f9 per poter beneficiare di un\u2019esperienza a 365 gradi in una delle aziende pi\u00f9 belle non solo della Toscana ma dell\u2019Italia tutta. Impensabile non visitare almeno una volta questa realt\u00e0, impensabile non tornarci dopo averla visitata la prima volta. Storia e Vino dunque, che s\u2019incontrano a met\u00e0 strada tra tradizione e modernit\u00e0, come seguendo un fil rouge discreto che porta in dote la nobile eleganza di una Famiglia che al mondo ha pochi eguali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se l\u2019Italia \u00e8, insieme alla Francia, il Paese maggiormente ammirato nel Mondo per la qualit\u00e0 dei suoi vini, esso si deve in parte anche al grande contributo che la Famiglia Ricasoli ha saputo apportare attraverso le generazioni che si sono succedute. Un intreccio continuo tra Storia e Vino caratterizza i Ricasoli da sempre. 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