{"id":106689,"date":"2022-02-22T13:03:49","date_gmt":"2022-02-22T12:03:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=106689"},"modified":"2022-02-22T13:03:49","modified_gmt":"2022-02-22T12:03:49","slug":"street-food-napoletano-stile-vita-oltre-cibo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=106689","title":{"rendered":"Street food napoletano, stile di vita oltre il cibo"},"content":{"rendered":"<p>Chi si reca in visita a Napoli spesso ci lascia il cuore. Le viuzze caratteristiche del centro storico, il linguaggio musicale, le canzoni tradizionali ad ogni angolo, l\u2019allegria, l\u2019energia e la giovialit\u00e0 che ritrovi in tutti i suoi abitanti, il mare, la vista del Vesuvio, la grande creativit\u00e0 al confine con la genialit\u00e0. \u201cNapule \u00e8 mille culure\u201d cantava l\u2019indimenticabile Pino Daniele, e cos\u00ec \u00e8. Ma Napoli \u00e8 anche e soprattutto cibo e tradizione fusi in maniera indissolubile. In questo approfondimento vogliamo mettere in risalto (senza nulla togliere ai caratteristici ristoranti e ristorantini disseminati negli angoli pi\u00f9 belli della citt\u00e0) lo straordinario impatto che si ha con il cibo napoletano sotto il punto di vista pi\u00f9 genuino e forse pi\u00f9 bello: il meraviglioso mondo del cibo da strada! Spesso, chiss\u00e0 perch\u00e9, lo chiamiamo \u201cstreet food\u201d: eppure il cibo di strada &#8211; quello che si mangia all\u2019aperto, in piedi, senza posate &#8211; \u00e8 legato a doppio nodo a molta della tradizione gastronomica del nostro Paese. Soprattutto al Centro-Sud, il clima rende tutto pi\u00f9 vivibile, ma a Napoli in particolare, \u00e8 la storia che ci motiva la nascita di quello che ieri era un\u2019esigenza ed oggi invece diviene un cult. La spiegazione sta nello storico affollamento delle case: nei quartieri popolari, &#8220;in un basso (una singola stanza al piano terra di un palazzo) abitavano anche una decina di persone, quindi si mangiava fuori casa, perch\u00e9, semplicemente, dentro non c\u2019era lo spazio. Lo Street Food napoletano, o meglio Cibo di Strada napoletano, \u00e8 radicato nella cultura partenopea ed \u00e8 molto probabile che a Napoli, sia nato prima lo Street Food che il Ristorante! Un tempo questo cibo di strada era un vero e proprio rifornimento calorico per la popolazione napoletana ed ha saputo regalare nei tempi duri della Seconda Guerra Mondiale, pasti nutrienti e facili da trasportare, in un\u2019epoca dove scappare da un bombardamento improvviso era la normalit\u00e0 e infatti non era difficile trovare agli angoli di strada piccoli chioschetti ambulanti che esponevano in bella mostra il prodotto. Ovviamente i tempi cambiano e quello che prima era igienicamente permesso, oggi diventa meno caratteristico, ma allo stesso tempo pi\u00f9 controllato. La grande \u201csostanza\u201d che regala lo street food napoletano (dobbiamo ammettere che non si tratta propriamente di cibo dietetico\u2026) \u00e8 riconducibile strettamente a quelle che erano le esigenze per le quali esso \u00e8 nato: riempire le pance e sostentare il pi\u00f9 possibile una popolazione che soffriva le brutture di una Guerra che aveva creato miseria e mancanza di sostentamento. Ma lo spirito di adattamento e l\u2019estremo ingegno dei napoletani fece si che si creasse un \u201cmovimento\u201d spontaneo che vide il fiorire agli angoli delle strade, di venditori di cibo della pi\u00f9 pura tradizione partenopea perch\u00e9 era un modo per fare qualche soldo aiutando, con prezzi assolutamente popolari (anche oggi giorno), chi aveva bisogno di nutrirsi in tempi difficilissimi: questo cibo nasceva nelle case per poi essere \u201ccondiviso\u201d per strada rendendolo economicamente accessibile a tutti in un periodo dove la parola lucro non era neanche pensata, quasi come una forma di rispetto verso una situazione nella quale comunque versavano tutti: la Guerra \u00e8 la pi\u00f9 maledetta forma democratica da sempre. Elencare oggi tutte le sfumature dei piatti tramandati della cucina di strada napoletana sarebbe arduo e richiederebbe molto tempo. Tuttavia e con l\u2019acquolina in bocca, ci piace soffermarci almeno su alcuni \u201cmust\u201d assoluti che non possono non essere menzionati. Lo street food napoletano, gode di innumerevoli prelibatezze da gustare \u201ca volo\u201d (caliamoci subito anche nel linguaggio\u2026). Non possiamo non partire dall\u2019immancabile Pizza \u201ca Portafoglio\u201d che chiusa in 4 parti, diventa pratica e veloce da mangiare: un modo per goderesempre della bont\u00e0 di questo prodotto magico che rappresenta non solo Napoli ma l\u2019Italia intera. Largo poi al mitico \u201ccuoppo\u201d: il cartoccio (che una volta era in carta di giornale, come il fish &amp; chips inglese) a forma di cono, riempito di fritto. Il cuoppo pu\u00f2 essere \u201cdi terra\u201d &#8211; e in questo caso contiene arancini, zeppoline di \u201cpasta cresciuta\u201d (simile all\u2019impasto della pizza), crocch\u00e8 di patate, mozzarelline fritte, fiori di zucca; oppure \u201cdi mare\u201d &#8211; con pesciolini, seppie, gamberi. Come non citare il famoso \u201co\u2019 cuzzetiello\u201d che non \u00e8 altro che la parte pi\u00f9 sfiziosa del pane cafone, l\u2019estremit\u00e0 dalla consistenza croccante e dalla forma tondeggiante farcito secondo tradizione secolare con sugo di rag\u00f9 e polpette. Col passare del tempo sono nate numerose varianti realizzate con gli ingredienti pi\u00f9 disparati: zucchine, peperoni, melanzane, funghi, friarielli, patate al forno\u2026 trasformando \u201co\u2019Cuzzetiello\u201d in un nuovo scoppiettante amatissimo prodotto dello street food napoletano e non, oltre ad essere il vero emblema dello Zero-waste dove non si butta via nulla: a partire dal pane pi\u00f9 vecchio che riprende vita e morbidezza grazie alla sugosa farcitura che viene inserita. Se la vostra passione poi sono i dolci, Napoli non vi deluder\u00e0 affatto perch\u00e9 lo Street Food Napoletano prevede specialit\u00e0, che ormai fanno parte della Pasticceria Italiana nel Mondo. Tra i pi\u00f9 rinomati c\u2019\u00e8 sicuramente il Bab\u00e0, la cui morbidezza con un tocco di Rhum sapr\u00e0 conquistare il vostro palato. Non dimentichiamo la Pastiera, il tipico dolce della Pasqua Napoletana, che oggi \u00e8 facile trovare tutto l\u2019anno. Oppure la Sfogliatella, il dolce simbolo di Napoli, che sa unire due gusti: croccante la \u201cRiccia\u201d, e morbida e friabile la \u201cFrolla\u201d. Come avrete capito potremmo continuare all\u2019infinito perch\u00e9 se c\u2019\u00e8 qualcosa che sembra non avere mai fine, essa \u00e8 rappresentata dalla variet\u00e0 di interpretazione e reinterpretazione del cibo da parte dei napoletani e pi\u00f9 ci si immerge in questo mondo sconfinato e di una prelibatezza genuina impressionante, pi\u00f9 ci si rende conto che non si tratta solo di saziarsi, ma di entrare in un mood che non \u00e8 altro che un vero e proprio stile di vita!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi si reca in visita a Napoli spesso ci lascia il cuore. 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