{"id":107208,"date":"2022-03-04T00:08:30","date_gmt":"2022-03-03T23:08:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=107208"},"modified":"2022-03-04T00:08:30","modified_gmt":"2022-03-03T23:08:30","slug":"goretti-la-storia-famiglia-della-sua-passione-le-vigne-simbolo-qualita-prestigio-dei-vini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=107208","title":{"rendered":"Goretti: la storia di una famiglia che ha fatto della sua passione per le vigne, il simbolo di qualit\u00e0 e prestigio dei loro vini"},"content":{"rendered":"<p>\u201cA coloro che vengono a farci visita, raccontiamo sempre la storia del nostro luogo e la storia della nostra famiglia e della tradizione che orgogliosamente tramandiamo\u201d: con queste parole di una delle due nipoti della famiglia Goretti esprime la sua passione per il mondo dei vini della Cantina Goretti.<\/p>\n<p>\u201cIl Vino \u00e8 esperienza, e come tale va vissuta: andare ad individuare i vitigni che lo compongono, i sapori che lo caratterizzano. Ma non solo, diventa anche il momento in cui affiorano ricordi o altres\u00ec momento per crearne di nuovi, poi da ricordare. Sono i ricordi di ieri a stimolare la passione di oggi di Sara e Giulia Goretti, l\u2019ultima generazione attuale della cantina. Ed \u00e8 proprio la storia di questa famiglia, il ripercorrere le loro esperienze di vita, i loro aneddoti, a farla diventare simbolo di produttori di un vino di qualit\u00e0, riconosciuto da esperti del settore e dai turisti.<\/p>\n<p>La vocazione della Famiglia Goretti nell\u2019arte del vino \u00e8 ispirata dall\u2019amore del proprio territorio: la Tenuta Goretti si estende intorno alla torre del XIII secolo, che oggi rappresenta il fulcro dell\u2019ospitalit\u00e0 oltre ad essere simbolo che li contraddistingue, dove all\u2019interno ci sono sale di degustazione.<\/p>\n<p>\u201cEntrando nella torre, sapientemente ristrutturata, rispettando nelle sue spoglie originarie, si possono ammirare cunicoli, il tunnel sotterraneo, le feritoie che la caratterizzano. Oggi \u00e8 il complesso multifunzionale dell\u2019azienda, fulcro della cantina per degustazione e tour\u201d- racconta Giulia. Nell\u2019ingresso della torre \u00e8 posta una statua, riproduzione dell\u2019originale, raffigurante Aulo Metello, cosiddetto \u201cArringatore\u201d, con il braccio alzato per richiamare l\u2019attenzione del popolo e poter compiere un\u2019arringa, rinvenuta nel 1566 nelle attuali tenute della famiglia Goretti, vino di punta dell\u2019azienda.<\/p>\n<p>\u201cLa cura delle nostre uve \u00e8 per noi fondamentale. Ogni nostro vino \u00e8 il risultato di un lungo studio e di molte sperimentazioni del nostro team guidato dall\u2019enologo Emiliano Falsini, da me e da mio fratello, Stefano. Il lavoro si concentra rispettando le tecniche tradizionali ma con dinamicit\u00e0 verso i cambiamenti naturali e le tendenze del mercato\u201d \u2013 puntualizza Gianluca Goretti.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019utilizzo e la tipologia dei legni, per i nostri vini rossi \u00e8 disciplinato in modo da non andare a sovrastare l\u2019identit\u00e0 territoriale che il nostro territorio esprime. Con l\u2019Enologo Emiliano Falsini abbiamo rinnovato la barriccaia con l\u2019obiettivo di mantenere ed esaltare il \u201cterroir\u201d e il frutto che i nostri vini esprimono.\u201d- spiega Gianluca Goretti.<\/p>\n<p>L\u2019Arringatore, DOC Colli Perugini, blend di Sangiovese, Ciliegiolo e Merlot affina circa 14 mesi in legno, \u00e8 un vino rosso dal colore rubino con leggeri riflessi violacei che si apre al naso con una leggera spaziatura ammiccante, noce moscata e ancora cacao amaro, su un frutto croccante, tanta freschezza e mineralit\u00e0 e al tempo stesso tanta fibra e struttura. Deciso, schietto e pulito anche all\u2019assaggio con un tannino ancora pungente ma non preponderante e un frutto che ritorna sulla marasca. La freschezza e il corpo vanno a sostenere l\u2019eleganza e la struttura che invitano al prossimo calice.<\/p>\n<p>Le Cantine Goretti si trovano nel cuore dell\u2019Italia, nelle due zone dell\u2019Umbria pi\u00f9 vocate per l\u2019agricoltura, Montefalco e Colli Perugini, immerse nella natura e nel verde delle vigne e qui che sorgono i vigneti, della<\/p>\n<p>Cantina Goretti: si estendono su un territorio collinare, rigoglioso e soleggiato dove sole, pioggia e vento sono in perfetto equilibrio e l\u2019antico legame con le tradizioni tramandate di generazione in generazione. Realt\u00e0 umbra sul territorio con produzione di vino, olio, miele e balsamico gi\u00e0 dagli anni 1940: ma \u00e8 con il \u201cNonno Gisberto Goretti\u201d e il grande supporto della moglie oggi conosciuta come -Nonna Marcella- che l\u2019azienda Goretti diventa simbolo di tradizioni e storia, proseguito con i figli Stefano e Gianluca ed attualmente anche con le nipoti Sara e Giulia.<\/p>\n<p>\u201cLa Nonna Marcella \u00e8 diventata un po\u2019 la nonna di tutti i nostri turisti e wine lover che vengono in cantina. E\u2019 la nonna dei vini Goretti. Ci piace pensare che quando tornano a casa, diventano dei veri e propri Brand Ambassador dell\u2019azienda e dell\u2019Umbria\u201d- racconta Giulia. E\u2019 con questo spirito che oltre alle degustazioni vengono proposte delle vere e proprie cooking class con la direzione magistrale di Nonna Marcella ed il suo libro di ricette tradizionali umbre, tradotto in 14 lingue. Uno strumento, un anello di congiunzione tra territorio, storia e cultura: all\u2019interno vi si trovano le ricette di Nonna Marcella, l\u2019abbinamento con i vini Goretti accompagnati anche da suggerimenti di musica italiana, oltre a dare indicazioni salutari.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 stata un\u2019evoluzione graduale, dalla produzione di vino sfuso, all\u2019imbottigliamento con step qualitativi via via sempre pi\u00f9 impattanti ed incisivi che ci hanno portato negli ultimi decenni al raggiungimento dei nostri obiettivi, oltre che ad una vera e propria escalation di riconoscimenti, che hanno avvalorato le nostre ambizioni e confermato il duro lavoro che c\u2019\u00e8 dietro ad ogni bicchiere di Vino Goretti \u201c-prosegue Giulia.<\/p>\n<p>Negli anni \u201990, oltre alla storica cantina di Pila, a Perugia, la famiglia Goretti ha realizzato uno dei suoi pi\u00f9 grandi sogni: ha costruito a Montefalco un\u2019azienda moderna e tecnologica, caratterizzata dal marchio \u201cLe Mura Saracene\u201d e specializzata nella produzione di due importanti vini rossi: il Sagrantino di Montefalco DOCG e il Rosso di Montefalco DOC. Il raccolto \u00e8 fatto a mano il personale altamente qualificato lavora per raggiungere un obiettivo comune: produrre grandi vini sempre nel rispetto del territorio. L\u2019 area di fermentazione \u00e8 vicina ai vigneti, questo permette che la raccolta e il processo di fermentazione possano essere eseguiti nel modo pi\u00f9 rapido ed efficiente possibile. L\u2019azienda, ha selezionato i terreni dove coltivare i propri vigneti in zone specifiche, selezionando quelli con le caratteristiche pedo-climatiche ideali per portare a maturazione le proprie uve. Una caratteristica interessante che li contraddistingue \u00e8 che tutti i vigneti hanno esposizione solare \u201cEst-Ovest\u201d , oltre che una pendenza e tipologia di terreno ideale per la viticultura stessa. La tipicit\u00e0, pi\u00f9 volte ripetuta da Stefano Goretti, \u00e8 la forza principale dello sviluppo dell\u2019intera zona.<\/p>\n<p>Tra le peculiarit\u00e0 dell\u2019azienda \u00e8 stata il valersi di etichette termolabili, ovvero termosensibili alla temperatura, presente sui bianchi pi\u00f9 rappresentativi, dove le scritte e parti di etichetta cambiano colore dal bianco, al rosa al rosso in base alla temperatura di servizio del vino stesso. \u201cL\u2019idea nasce da un\u2019esigenza di mercato, soprattutto per Il Moggio, grechetto molto strutturato sicch\u00e9 la temperatura di servizio diventa fondamentale per apprezzare a meglio il prodotto. L\u2019idea \u00e8 stata molto apprezzato all\u2019estero, soprattutto nel mercato giapponese, grande consumatore di questo vino. Abbiamo poi deciso di estendere questa particolare caratteristica dell\u2019etichetta anche agli altri bianchi. Siamo molto attenti a -leggere- le esigenze del mercato, per poter meglio suggerire il prodotto ideale tra le diverse tipologie dei nostri vini e ad offrire il supporto di marketing in base ai diversi bisogni.\u201d- spiega Stefano<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019amore per il proprio territorio e la loro attenzione nella tutela dell\u2019ambiente a ispirare ogni scelta aziendale al fine di ottenere la migliore qualit\u00e0 delle uve senza ricorrere all\u2019utilizzo di trattamenti eccessivamente stressanti sia per quanto riguarda la pianta della vite, che per il terreno. Un\u2019attenzione che nasce dalla consapevolezza che a fare la differenza nella qualit\u00e0 dei prodotti \u00e8 la tutela dei territori da cui nascono. La sostenibilit\u00e0 ambientale \u00e8 per le cantine Goretti il modo migliore per trasferire ad una nuova generazione un territorio non impoverito ed eccessivamente sfruttato ma, ancora ricco di risorse naturali e umane tanto da ottenere, il 9 luglio 2013 il premio Cifo \u201cExcellent Footprints: tecniche agronomiche sostenibili per una viticoltura di pregio\u201d, dedicato alle buone pratiche ambientali in vigna e in cantina. Oggi le produzioni Goretti sono definite \u201cLutte Reson\u00e9e\u201d (significa lotta ragionata: i coltivatori che praticano questo tipo di viticoltura scelgono di utilizzare prodotti chimici pi\u00f9 raramente e in modo meno aggressivo rispetto ai coltivatori convenzionali), seguendo il modello disciplinare di produzione integrata della Regione Umbria (Sezione \u201cFitofarmaci e controllo delle infestanti\u201d \u2013 Anno 2018-2019,<\/p>\n<p>approvato con la Determinazione Dirigenziale n. 3288 del 08\/04\/2019): utilizzano prodotti meno aggressivi e in generale meno chimici rispetto a un produttore convenzionale. A testimonianza della continua ricerca per l\u2019innovazione nel rispetto dell\u2019ambiente, le cantine continuano ad investire in energie rinnovabili attraverso un impianto fotovoltaico e operando nel mercato locale con erogazione elettrica al 100%.<\/p>\n<p>Una curiosit\u00e0 della cantina \u00e8 la produzione della linea cosmetica di Vinoterapia, denominata Winetherapy, la quale sottolinea la parte rosa all\u2019azienda. Prodotti derivanti dall\u2019estrazione del polifenolo, antiossidante naturale del vino. \u201cUn prodotto eco-friendly dal momento che dell\u2019uva e dei suoi componenti non viene scartato nulla, ma riutilizzato il tutto con sapienza, come appunto in questo caso\u201d.<\/p>\n<p>Se volessimo proiettarci nel futuro della Cantina Goretti, tra i progetti non possono non annoverarsi la continua sfida per il raggiungimento di qualit\u00e0 sempre maggiore, e ancora la conquista di nuovi mercati, sperimentazione di nuove tecnologie per la vinificazione come con la \u201ccriomacerazione\u201d, volta a migliorare l\u2019aromaticit\u00e0 del vino, ma ancora la tipicizzazione del prodotto e la caratterizzazione del territorio tutto questo continuando a ripercorrere la storia di una famiglia che \u00e8 stimolo per nuovi progetti e curiosit\u00e0 per i turisti che sono sempre pi\u00f9 entusiasti di scoprire aneddoti, novit\u00e0 ma soprattutto gustare un ottimo calice di vino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cA coloro che vengono a farci visita, raccontiamo sempre la storia del nostro luogo e la storia della nostra famiglia e della tradizione che orgogliosamente tramandiamo\u201d: con queste parole di una delle due nipoti della famiglia Goretti esprime la sua passione per il mondo dei vini della Cantina Goretti. \u201cIl Vino \u00e8 esperienza, e come [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-107208","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-wine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/107208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=107208"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/107208\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=107208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=107208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=107208"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=107208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}