{"id":110958,"date":"2022-05-17T07:36:21","date_gmt":"2022-05-17T05:36:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=110958"},"modified":"2022-05-17T07:36:21","modified_gmt":"2022-05-17T05:36:21","slug":"gran-hotel-fasano-diamante-rosso-della-riviera-del-garda-novita-la-preziosa-ed-esclusiva-presenza-dellexecutive-chef-maurizio-bufi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=110958","title":{"rendered":"Il Gran Hotel Fasano: diamante rosso della Riviera del Garda.  Novit\u00e0: la preziosa ed esclusiva presenza dell\u2019executive chef Maurizio Bufi"},"content":{"rendered":"<p>\u201cTutto \u00e8 azzurro, come un\u2019ebbrezza improvvisa, come un capo che si rovescia per ricevere un bacio profondo. Il lago \u00e8 di una bellezza indicibile\u201d. Questi i versi dedicati al lago di Garda che il Vate scrisse appena ebbe terminato di trasvolare le sue acque il 4 settembre del 1917. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-111081 alignleft\" src=\"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/JJ1-1-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" \/>Sulla sponda occidentale di quel lago, cos\u00ec caro a Gabriele D\u2019Annunzio, qualche decennio prima nel 1888 fu costruito il Grand Hotel Fasano e da 134 anni l\u2019edificio storico in stile neoclassico appare come la pi\u00f9 preziosa delle gemme, al pari di un diamante rosso, incastonato nell\u2019oasi sterminata di verde respiro del parco secolare che accoglie in seno rarit\u00e0 botaniche ed arboree. La primigenia sortita del Gran Hotel Fasano risale al 1852, allorch\u00e9 vengono tracciati i primi progetti in una mappa austriaca, che viene conservata al catasto storico di Brescia, poi successivamente venne realizzato lo schizzo che ne deline\u00f2 la sagoma. Fin dagli arbori il complesso fu destinato a divenire una struttura a vocazione ricettiva e non residenziale, testimoniando cos\u00ec la precoce vocazione turistica della Riviera del Garda che dalla fine dell\u2019Ottocento divenne la meta invernale d\u2019elezione per numerose famiglie della nobilt\u00e0 austriaca e tedesca, particolarmente inclini ad apprezzare la mitezza del clima, unita ad uno scenario naturalistico, dove la luce giocando con lo specchio d\u2019acqua crea infiniti quadri di struggente e inusitata bellezza. Il successo del Gran Hotel Fasano si consolida nella belle epoque quando la Riviera diventa una meta turistica di gran moda tra gli aristocratici che dalle principali citt\u00e0 d\u2019Europa la raggiungono affrontando il viaggio in treno con tappa a Desenzano o Riva del Garda, per poi proseguire in vaporetto fino alla Landungsbrucke (il pontile), accompagnati da un drappello di solerti servitori, fino a divenire il soggiorno di lusso ispirato del Vate che volle celebrare il suo amore per il locus amoenus, costruendo ad appena 500 metri dal Gran Hotel Fasano il suo Vittoriale degli Italiani. Gabriele D\u2019Annunzio amava passeggiare nel giardino del Gran Hotel e spesso prolungava il suo piacere al ristorante e al bar. Una dedica di tre pagine nel libro d\u2019oro della struttura ed una frase del poeta soldato ingrandita nei caratteri originari adorna la sala colazioni ad imperituro ricordo, sugello di questo suo legame affettivo speciale. Non solo il Vate ma anche Paul Heyse, premio Nobel per la letteratura nel 1910, nel 1899 trascorse con la famiglia un\u2019incantevole soggiorno al Gran Hotel Fasano, che continu\u00f2 a frequentare nonostante avesse poi acquistato una villa a Gardone Riviera, nella quale trascorse tutti gli inverni di un lungo decennio e trov\u00f2 l\u2019ispirazione proficua per la stesura del suo Maria von Magdala. Nel 1913 anche Gustav Klimt visit\u00f2 l\u2019albergo e durante il suo soggiorno estivo dipinse \u201cItalienische Gartenlandschaft\u201d e \u201cMalcesine am Gardasee\u201d. Nella galleria dei personaggi celebri ed illustri troviamo anche Katheina di Leeds ed il marchese di Carmarthen che soggiornarono nelle sue stanze nell\u2019ottobre del 1925 e la Principessa ed il Principe Albrecht zu Schaumburg-Lippe nel marzo del 1930. Le guerre mondiali arrestarono ineluttabilmente l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019hotel che venne deturpato e sub\u00ec gravi danni strutturali, ma nel 1948 come l\u2019araba felice risorse, inaugurando la stagione estiva. Gli anni che seguirono furono testimoni della progressiva ascesa del ceto medio e l\u2019hotel pronto raccolse la sfida, confermandosi come struttura recettiva d\u2019eccellenza, rinnovandosi ed aprendosi ad una clientela sempre pi\u00f9 esigente e cosmopolita.<\/p>\n<p>Oggi il Gran Hotel Fasano, gestito da tre generazioni dalla famiglia Mayr, \u00e8 un 5 stelle lusso, dotato di tre ristoranti, bar, beach club e di un\u2019ampia SPA attrezzata con piscine interne ed esterne, ispirata alle terme romane per un\u2019esperienza di puro ed autentico benessere. Il fascino unico di un soggiorno in una struttura designata nel 1989 Patrimonio Nazionale dal Ministero dei Beni Culturali, ove le suggestioni delle epoche che furono, con i loro eccellenti personaggi vengono vissute in una concezione attuale, moderna dell\u2019idea di comfort. In questa realt\u00e0 cos\u00ec affascinante dalla forte e ricca eredit\u00e0 storica, uno dei tre ristoranti, Il Fagiano ha inaugurato un nuovo corso con l\u2019attuale direzione ad opera dell\u2019executive chef Maurizio Bufi che dopo aver trascorso un decennio a Villa Giulia, e prima ancora essersi occupato dell\u2019apertura di Lefay Resort &amp; Spa al lago di Garda a Gargnano, oggi inizia un nuovo e spettacolare capitolo della sua storia professionale. Barese verace lo chef Bufi ha sostituito il mare della sua natia Puglia con le acque placide del lago ma non ha dimenticato il temperamento degli uomini del sud e da uomo solido e forte, grazie anche alla sua decennale esperienza di chef ben strutturato, non ha scelto un men\u00f9 compromesso, di transizione ma piuttosto ha osato, presentando alla clientela degli habitu\u00e9 un percorso gustativo tripartito che nell\u2019arco dell\u2019anno si rinnover\u00e0 ogni cambio stagione. Il suo Forme, Radici, Gola si fonda sulla comune ricerca dell\u2019eccellenza della materia prima, per poi strutturarsi in piatti che seguono l\u2019estro creativo, la forte personalit\u00e0 dello chef e sanno sempre esaltare gli ingredienti stagionali al meglio delle loro potenzialit\u00e0. Le verdure biologiche arrivano direttamente dai contadini di provincia, della bassa Franciacorta, mentre per le farine si \u00e8 scelto Molino Bertolo, una realt\u00e0 trevigiana che macina grani a pietra e possiede un\u2019eccellente gamma di prodotti come il grano spezzato e molto grezzo Caryopsis con il quale vengono realizzati i grissini stirati. Nel percorso Forme, ispirato al mondo dell\u2019arte, l\u2019audacia e la sapienza dell\u2019executive chef Bufi riescono a far dialogare ingredienti lontani, creando un mix di terra, mare e lago molto interessante e convincente come il Calamaro, animelle e anacardi o l\u2019Agnello ramen, asparago e fave. In questo percorso, troviamo anche pesci di lago esaltati abilmente dall\u2019accostamento non convenzionale con ingredienti insoliti come nel Morone, aglio orsino e tartufo nero. Radici \u00e8 un men\u00f9 vegetale con qualche accordo vegano dove non bisogna assolutamente perdere la possibilit\u00e0 di gustare Pomo d\u2019oro o l\u2019originale dolce di Barbabietola, rabarbaro e sesamo. Infine Gola, la terza proposta degustazione, una sinfonia di sapori e suggestioni sinestetiche da ben 7 portate, tra le quali segnaliamo un altro piatto capace di esaltare il connubio lago-mare: Coregone, aglio nero, vongole e bietola, forse la scelta pi\u00f9 rappresentativa del percorso identitario maturato dallo chef Bufi. Menzione a parte per il Piccione, salsa pear\u00e0 e puntarelle, proposta gourmet per palati sopraffini e non convenzionali che sapranno indugiare adeguatamente nel prolungare il piacere di assaporare un raffinatissimo pan brioche farcito con le interiora dello stesso volatile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cTutto \u00e8 azzurro, come un\u2019ebbrezza improvvisa, come un capo che si rovescia per ricevere un bacio profondo. 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