{"id":112491,"date":"2022-06-19T21:07:35","date_gmt":"2022-06-19T19:07:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=112491"},"modified":"2022-06-19T21:07:35","modified_gmt":"2022-06-19T19:07:35","slug":"professione-wine-ambassador-un-sommelier-360","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=112491","title":{"rendered":"Professione \u201cWine Ambassador\u201d, un Sommelier a 360\u00b0"},"content":{"rendered":"<p>Siamo abituati a vivere da sempre il Vino come passione, emozione, convivialit\u00e0, conforto. Stiamo anche comprendendo in maniera sempre pi\u00f9 profonda quanto esso rappresenti un aspetto culturale imprescindibile soprattutto per noi italiani (ai quali in realt\u00e0, per Storia e Tradizione, dovrebbe appartenere di diritto nel DNA!) grazie a chi da anni spende la propria vita professionale (e privata) per divulgare la bellezza dei \u201ccolori\u201d del Vino. Ma il Vino \u00e8 diventato nel corso degli anni anche un meraviglioso patrimonio che apre le porte ad una professione alimentata da una passione travolgente. Una professione che in un certo senso va a sublimare quello che \u00e8 il fondamentale ruolo che il Sommelier ha negli ambiti specifici in cui \u00e8 chiamato ad agire. Come nella ristorazione che si rispetti, cos\u00ec anche nelle Cantine, la presenza di un Sommelier diventa imprescindibile per garantire una serie di aspetti tecnici, di gestione e presentazione del prodotto che richiedono una professionalit\u00e0 e competenze specifiche. La maniacalit\u00e0 nella creazione per\u00f2, la storia, il terroir, lo spirito ed i valori di una Cantina, costituiscono quei tratti che completano l\u2019esperienza dell\u2019assaggio e sempre pi\u00f9 nel tempo, i Produttori stanno sentendo l\u2019esigenza di affidare ad una figura preposta, l\u2019immagine di una realt\u00e0 che va saputa raccontare e rappresentare anche al di l\u00e0 del prodotto di per s\u00e9. \u201cPortare un\u2019ambasciata\u201d significava anticamente \u201cessere incaricato di portare un messaggio\u201d ed il Wine Ambassador ricopre, in chiave moderna, proprio questo incarico: \u00e8 una figura chiave per quei Produttori che hanno compreso il valore di offrire un\u2019esperienza che pu\u00f2 non necessariamente essere vissuta sul posto, ma essere anche rappresentata in maniera itinerante, senza perdere il fascino di quel tassello emozionale che porta in dote la visita ad una Cantina, ma legandosi al romanticismo del racconto, alla magia dei dettagli ed alla bellezza dello stile, raccontati da chi ha sposato a 360\u00b0 una Cantina per \u201cmission\u201d professionale. Le realt\u00e0 enologiche pi\u00f9 attente e dalla visione pi\u00f9 moderna, hanno iniziato ad uscire dalla mera visione classica del business, per appropriarsi di una consapevolezza che aiuta poi a farlo crescere moltiplicandone le potenzialit\u00e0, ed il Wine Ambassador rappresenta in questo senso, quella leva che consente all\u2019azienda di presentarsi sia con la veste tecnico-qualitativa, che emozionale a tutto tondo. Un \u201cAmbasciatore del Vino\u201d \u00e8 innanzitutto un Sommelier, che ha per\u00f2 un unico ambito lavorativo nel quale agisce e del quale si cura totalmente: la Cantina che rappresenta. Essere scelto, divenire l\u2019\u201dEletto\u201d, significa letteralmente sposare e rappresentare il brand ed i valori aziendali, significa coinvolgere ed influenzare positivamente le platee mettendo a disposizione esperienze maturate che, unitamente ad un\u2019immagine sempre all\u2019altezza del ruolo che ricopre e dell\u2019azienda che rappresenta, possano innescare e stimolare, di conseguenza, anche naturali processi di vendita. Ma come si diventa Wine Ambassador? Non esiste un percorso specifico per ricoprire questo incarico, anche se alcune offerte di lavoro richiedono una laurea (Marketing, Comunicazione ed Economia sono le pi\u00f9 frequenti). Senza basarsi troppo sui titoli di studio per\u00f2, le aziende tendono a selezionare i Brand Ambassadors per le caratteristiche personali che dimostrano: proattivit\u00e0 ed entusiasmo, capacit\u00e0 di coinvolgere le persone e di creare una community. Una parte molto importante della formazione di un Wine Ambassador avviene in-house ed \u00e8 mirata a far conoscere le caratteristiche distintive del brand (o meglio della Cantina e dei suoi prodotti, in questo caso specifico). La posizione prevede di solito alcune sessioni di training per permettere al Wine Ambassador di svolgere il proprio mestiere in modo efficace e cos\u00ec, chi coltiva in prima persona una passione per il brand \u00e8 quindi un candidato ideale, avvantaggiato perch\u00e9 conosce gi\u00e0 il prodotto e le sue caratteristiche ed \u00e8 quindi pi\u00f9 facile che sappia come mettere in relazione il brand\/prodotto con le esigenze del pubblico, anche da un punto di vista emozionale. Pensateci bene colleghi Sommelier o aspiranti professionisti del mondo del Vino: pu\u00f2 esserci qualcosa di pi\u00f9 stimolante e che ci completa nel fare questo lavoro che amiamo (o che amerete), che rappresentare l\u2019immagine di un\u2019azienda vinicola, divenendone una figura di riferimento interna e di riconoscibilit\u00e0 esterna, attraverso un ruolo definito spesso come \u201cchiave\u201d e garanzia assoluta di qualit\u00e0 di un prodotto? Oltre a rendere migliore la nostra vita, la conoscenza e la cultura del Vino ci offrono anche l\u2019opportunit\u00e0 di rendere unica la nostra professione attraverso le meravigliose sfumature dei suoi colori\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo abituati a vivere da sempre il Vino come passione, emozione, convivialit\u00e0, conforto. 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