{"id":120846,"date":"2023-01-22T16:22:31","date_gmt":"2023-01-22T15:22:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=120846"},"modified":"2023-01-22T16:22:31","modified_gmt":"2023-01-22T15:22:31","slug":"limone-costa-damalfi-giallo-tavola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=120846","title":{"rendered":"Limone Costa d\u2019Amalfi, l\u2019oro giallo a Tavola"},"content":{"rendered":"<p>Non sono in grado solamente le leghe come l\u2019oro ad adornare ed impreziosire tutto ci\u00f2 a cui lo si accosta, il nostro Paese \u00e8 infatti in grado di regalarci veri e propri \u201cgioielli alimentari\u201d le cui funzioni sono quelle d\u2019impreziosire e caratterizzare i nostri piatti cos\u00ec come una gemma pu\u00f2 accendere tutta l\u2019eleganza di un abito o di una scollatura. Giallo come il sole dell\u2019estate e dal profumo intenso che ci riporta immediatamente alle coste del sud Italia, ai giardini terrazzati incastonati su crinali scoscesi a picco su mari cristallini. Stiamo parlando del limone, un frutto speciale, che non dovrebbe mai mancare nelle nostre case, soprattutto perch\u00e9 estremamente versatile in cucina. Questo agrume richiama climi caldi e terre assolate, ed \u00e8 per questo che in tutto il Sud dello Stivale, i limoni italiani, dalla Campania alla Calabria, dalla Puglia alla Sicilia, sono diventati nel corso dei secoli delle vere eccellenze italiane, come il limone di Sorrento. Oggi, per\u00f2, parleremo dell\u2019altro suo \u201cvicino\u201d coltivato esattamente dall\u2019altra parte della penisola sorrentina, il limone Costa d\u2019Amalfi IGP. Per scoprire la storia del limone in Costiera Amalfitana dobbiamo riavvolgere la pellicola e tornare indietro nel tempo. Secondo molti studiosi, a introdurre per la prima volta questo particolare agrume, prima in Spagna e poi in Sicilia (e da qui in Campania), sarebbero stati gli Arabi intorno al X secolo d.C., durante le loro espansioni e conquiste lungo tutto il Mar Mediterraneo. Secondo altre fonti storiche invece, gi\u00e0 nella civilt\u00e0 latina all\u2019epoca di Virgilio, si parlava di citrus, che sarebbe limitativo tradurre soltanto con \u201ccedro\u201d: pare che, invece, con questa parola s\u2019intendessero indistintamente specie come cedro, limone, arancio e limetta. Poi, negli anni \u201850 la grande scoperta: durante gli scavi e i restauri nella Pompei sepolta nel 79 d.C., viene rinvenuta una serie di dipinti parietali in quella che \u00e8 stata ribattezzata come \u201cCasa del Frutteto\u201d. Qui, tra gli affreschi, si vede chiaramente un albero che cresce rigoglioso carico di frutti, con caratteristiche molto simili a quelle del limone amalfitano coltivato. Per una distinzione vera e propria tra cedro e limone bisogna aspettare il 1367: nel Medioevo, infatti, si scoprirono le incredibili propriet\u00e0 del limone e la sua ricchezza di vitamina C, la cui carenza era una delle cause dello scorbuto, la malattia dei marinai. Cos\u00ec, i limoni diventarono il rimedio perfetto per contrastare questa patologia cos\u00ec diffusa tra gli amalfitani, popolo famoso di navigatori, al punto che nell\u2019XI secolo, la Repubblica di Amalfi decret\u00f2 ufficialmente che a bordo delle navi mercantili, che intrattenevano rapporti con tutto il mondo conosciuto, non dovesse mai mancare questo frutto. La richiesta crebbe a tal punto che la gente del luogo cominci\u00f2 ad adoperarsi per recuperare suoli scoscesi e impervi da dedicare alla coltivazione dei preziosissimi agrumi. Da qui, nacquero i famosi e caratteristici terrazzamenti di limoneti (utilissimi, tra l\u2019altro, per salvaguardare il territorio dal dissesto idrogeologico), anche conosciuti come \u201cgiardini dei limoni\u201d, per la loro cura e bellezza mozzafiato. Nel corso dei secoli, i limoneti hanno plasmato ogni curva e crinale di queste colline, rendendole un paesaggio da cartolina. Insomma, da l\u00ec il limone di Amalfi inizia la sua ascesa verso l\u2019eccellenza\u2026Ma veniamo alle caratteristiche del pregiato oro giallo della Costiera Amalfitana che, nel 2001, ottiene il riconoscimento IGP con la denominazione \u201cLimone Costa d\u2019Amalfi IGP\u201d. Innanzitutto, secondo disciplinare, questa denominazione \u00e8 riferibile alla cultivar \u201csfusato\u201d con caratteristiche dell\u2019ecotipo amalfitano: proprio per questo, l\u2019agrume \u00e8 anche conosciuto semplicemente come \u201csfusato amalfinato\u201d, per via della sua inconfondibile forma affusolata. A differenza di altri limoni, dall\u2019aspetto pi\u00f9 tondeggiante, la prima caratteristica fondamentale \u00e8 infatti il profilo allungato. Come abbiamo visto ripercorrendo la sua storia, lo sfusato amalfitano \u00e8 strettamente legato al suo territorio di produzione. Le sempreverdi cascate di piante dei curatissimi giardini, che terrazzamento dopo terrazzamento, scendono verso il mare azzurro e cristallino non sono soltanto un meraviglioso paesaggio. Infatti, la coltivazione dei limoni in questo territorio \u00e8 a un\u2019altitudine pi\u00f9 elevata rispetto a quella di altre zone agrumicole italiane, esponendolo a temperature pi\u00f9 rigide durante l\u2019inverno. Tuttavia, il clima sostanzialmente mite anche durante la stagione fredda e la capacit\u00e0 dell\u2019uomo, hanno permesso di rendere quest\u2019area una delle pi\u00f9 importanti nella coltivazione di questo agrume e come abbiamo detto all\u2019inizio, i limoni vengono fatti crescere in appositi terrazzamenti, chiamati anche \u201cmacerine\u201d, sotto impalcature di pali di castagno, di altezza variabile, che permettono di proteggere i limoni nei periodi freddi. Per quanto riguarda l\u2019area di produzione prevista dal disciplinare, \u00e8 possibile percorrere un ideale lemon tour che conta di ben tredici tappe: dal paese-presepe di Positano a Vietri sul Mare, passando per Maiori, Minori e Conca dei Marini, fino a toccare poi i borghi antichi di Amalfi, Atrani, Ravello e Cetara, il piccolo fiordo di Furore e le colline di Tramonti, Scala e Praiano. Poesia solo a nominare questi meravigliosi luoghi che danno i natali a questo vero e proprio gioiello perch\u00e9, come il pi\u00f9 prezioso dei metalli, l\u2019oro, \u00e8 in grado di impreziosire qualsiasi cosa, cos\u00ec il pi\u00f9 versatile e prezioso frutto della Costiera \u00e8 in grado d\u2019insaporire, caratterizzare ed esaltare qualsiasi piatto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sono in grado solamente le leghe come l\u2019oro ad adornare ed impreziosire tutto ci\u00f2 a cui lo si accosta, il nostro Paese \u00e8 infatti in grado di regalarci veri e propri \u201cgioielli alimentari\u201d le cui funzioni sono quelle d\u2019impreziosire e caratterizzare i nostri piatti cos\u00ec come una gemma pu\u00f2 accendere tutta l\u2019eleganza di un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":120847,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-120846","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-wine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/120846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=120846"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/120846\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=120846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=120846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=120846"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=120846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}