{"id":126811,"date":"2023-06-15T17:56:22","date_gmt":"2023-06-15T15:56:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=126811"},"modified":"2023-06-15T17:56:22","modified_gmt":"2023-06-15T15:56:22","slug":"cantina-riboli-dalla-terra-alla-luna-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=126811","title":{"rendered":"Cantina Riboli: dalla terra alla luna."},"content":{"rendered":"<p>Henry Ford, imprenditore statunitense e uno dei fondatori della Ford Motor Company, diceva: \u201cL&#8217;entusiasmo \u00e8 alla base di tutti i progressi\u201d. E\u2019 un fuoco che sa alimentarsi e diffondersi, in grado di contagiare ogni cosa e persona attorno. Ed \u00e8 sull\u2019entusiasmo di Roberto, che la Cantina Riboli, prender\u00e0 nel 2000 il suo avvio, a monte dell\u2019acquisto di una casa di campagna con annessi 6 ettari di terreno, fatto dal padre Marco. Un investimento che all\u2019inizio ha permesso alla famiglia Riboli, di dedicare un ettaro alla coltivazione di Moscato d\u2019Asti DOCG e nove filari alla coltivazione de La Barbera. Un terreno sul quale si voleva coltivare, solo per fini di autoproduzione. Un momento nel quale familiari ed amici si riunivano per vendemmiare, in uno stile goliardico di condivisione. Raccolte le uve, infatti, queste venivano poi affidate ad una grossa cantina che effettuava la vinificazione per uso personale della famiglia produttrice. Con il tempo per\u00f2, Marco decide di farsi pi\u00f9 intraprendente e progetta consapevolmente, nel 2009, di vendemmiare e vinificare le prime uve Barbera. Un\u2019idea che comincia a generare una passione nel figlio Roberto, che nel tempo matura la decisone di diventare un produttore di vini. E come dicevamo sopra, l\u2019entusiasmo non conosce ostacoli, e si lascia trascinare dall\u2019impeto, che da solo traccia la strada, senza troppi indugi. Cos\u00ec Roberto, che coinvolge anche il fratello Riccardo, e con il pap\u00e0 Marco, tutti insieme decidono di creare una piccola azienda in grado di inserirsi nella realt\u00e0 produttiva d\u2019eccellenza del territorio di Asti, e che nel 2013 esce sul mercato con Mappale 61, il primo Barbera d\u2019Asti DOCG, della famiglia Riboli, il cui nome deriva dalle coordinate geografiche del relativo vigneto.<\/p>\n<p>L\u2019azienda comincia cos\u00ec a strutturarsi, e a muovere passi sempre pi\u00f9 concreti ed ambiziosi, che partendo dalla terra, vogliono arrivare, attraverso la degustazione delle straordinarie produzioni, fino alla luna. Il tutto prosegue con scelte che inseriscono nel team Cantina Riboli, la figura di un enologo professionista, e che portano ad ampliare anche il numero di filari a disposizione con il fine di incrementare l\u2019offerta, con la creazione di nuovi vini freschi, giovani e frizzanti.<\/p>\n<p>Il Barbera d\u2019Asti DOCG, \u00e8 comunque il vino su cui si fonda tutto il progetto imprenditoriale. Un\u2019idea che nasce da Mappale 61, la versione autentica, e che successivamente diventa pi\u00f9 strutturata in Mappale 41, per finire con il Barbera d\u2019Asti DOCG superiore Nove Filari. Il Mappale 41 \u00e8 dedicato a pap\u00e0 Marco, che proprio a quell\u2019et\u00e0 acquista il terreno. Un Barbera d\u2019Asti DOGC, un vino di struttura ed elegante, ideale per accompagnare i grandi piatti della cucina piemontese. Mentre, il Nove Filari, anch\u2019esso un Barbera d\u2019Asti DOCG, che viene per l\u2019appunto generato dai nove filari storici della Cantina Riboli, \u00e8 prodotto solo nelle annate in cui la concentrazione degli acini \u00e8 adatta all\u2019invecchiamento.<\/p>\n<p>E a questi due Barbera l\u2019azienda Riboli, affianca, inoltre, bianchi e vini da dessert di estrema qualit\u00e0 come il Moscato d\u2019Asti docg \u201cFantasia\u201d e due metodi classici, il Blanc de Blancs e il Blanc de Noirs. Una produzione, nel complesso, corposa e di grande qualit\u00e0. Rispettosa della tradizione, ma nello stesso tempo innovativa nell\u2019essenza delle diverse note che la caratterizzano.<\/p>\n<p>Il debutto del brand Riboli, in modo ufficiale, avviene in occasione della degustazione organizzata a Milano alla terrazza Copernico S32 con la partecipazione del sommelier Luca Gardini che ha accompagnato gli ospiti presenti, in un racconto che ha fatto vivere sensazioni che solo il vino pu\u00f2 regalare. Un racconto che si \u00e8 incentrato sulle due Barbera d\u2019Asti docg \u2013 2014 e 2015 \u2013 che sono i vini di punta della cantina Riboli. Un evento nel quale le capacit\u00e0 della famiglia, e le pregiate qualit\u00e0 dei prodotti, hanno saputo farsi apprezzare, rimarcate, per<\/p>\n<p>l\u2019appunto, dall\u2019assenso dato dal grande sommelier Gardini. L\u2019intento ora, \u00e8 quello di cominciare a farsi conoscere anche all\u2019estero, raddoppiando la produzione, che si attester\u00e0 intorno alle 50mila bottiglie.<\/p>\n<p>Fiore all\u2019occhiello della Cantina Riboli, sono le visite da potersi effettuare ogni fine settimana presso i loro vigneti, durante le quali i cliente non solo possono degustare i diversi vini da accostarsi a salumi e formaggi del territorio, ma anche visitare i filari, immergendosi completamente nell\u2019atmosfera e nella cultura dell\u2019azienda. Un\u2019esperienza che a breve, ci dicono i Riboli, si trasformer\u00e0 anche in una realt\u00e0 virtuale, un modo davvero del tutto innovativo di far vivere la cantina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Henry Ford, imprenditore statunitense e uno dei fondatori della Ford Motor Company, diceva: \u201cL&#8217;entusiasmo \u00e8 alla base di tutti i progressi\u201d. 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