{"id":87697,"date":"2020-11-29T20:24:47","date_gmt":"2020-11-29T19:24:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=87697"},"modified":"2020-11-29T20:24:47","modified_gmt":"2020-11-29T19:24:47","slug":"vino-bere-conoscere-saper-presentare-mondo-del-sommelier-dalla-formazione-allarte-del-servizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=87697","title":{"rendered":"Vino da bere, da conoscere e da saper presentare: il mondo del sommelier, dalla formazione all&#8217;arte del servizio.\u00a0"},"content":{"rendered":"<div>Il 7 luglio 1965 a Milano nasceva quella che \u00e8 la pi\u00f9 antica associazione di sommellerie italiana: l&#8217;AIS. L&#8217;<b>Associazione Italiana Sommelier<\/b>\u00a0ha ottenuto il riconoscimento giuridico dello Stato il 6 Aprile 1973 con Decreto n. 539 del Presidente della Repubblica e ha costantemente visto crescere i suoi numeri in termini di associati e di servizi di formazione da proporre loro.<\/div>\n<div>\n<p align=\"JUSTIFY\">Gi\u00e0 dal 1968, infatti, si avvert\u00ec la necessit\u00e0 di iniziare a sviluppare una didattica con cui supportare i soci nella loro crescita professionale e rendere la figura del sommelier sempre pi\u00f9 strategica all&#8217;interno del mondo della ristorazione e non solo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Oggi il sommelier non \u00e8 semplicemente il professionista in grado di suggerire il vino migliore in abbinamento al cibo, ma un vero esperto di comunicazione del mondo delle bevande e non solo: dai vini, ai distillati, passando per le birre ed i t\u00e8, fino a giungere anche ai sigari.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L&#8217;attenzione crescente verso le matrici alimentari, dal punto di vista nutrizionale, oltre che gastronomico, richiede conoscenze in costante e continuo divenire che necessitano di periodici aggiornamenti, con una didattica che deve necessariamente essere sempre al passo coi tempi: oltre ai tre livelli da 15 lezioni l&#8217;uno, al termine dei quali si pu\u00f2 sostenere l&#8217;esame finale per diventare sommelier, infatti, l&#8217;Associazione propone anche un&#8217;ampia serie di seminari e master, anche di livello internazionale.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Far parte dell&#8217;Associazione permette, inoltre, di partecipare a moltissime attivit\u00e0 di enogastronomia, che vengono continuamente organizzate per i soci: dalle degustazioni guidate, ai seminari a tema, passando per le cene e le gite presso aziende vitivinicole in Italia e nel mondo, oltre a congressi e simposi nazionali e internazionali.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sono spesso le piccole cose quelle che possono fare grandi differenze: per questo nei seminari ci si concentra spesso sui dettagli; \u00e8 il caso, ad esempio, del corso sulle\u00a0<b>tecniche di servizio<\/b>, l&#8217;approfondimento che permette al sommelier di avere una chiara panoramica sulla gestione della cantina e della carta dei vini, sulle attenzioni necessarie per presentare correttamente qualsiasi prodotto, in ogni differente contesto ci si trovi a lavorare.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Una due giorni in cui si ha modo di acquisire consapevolezza anche sul ruolo del sommelier dal punto di vista della comunicazione: \u201cChi serve il cliente al ristorante rappresenta il biglietto da visita dell&#8217;attivit\u00e0 stessa\u201d ci spiega, infatti,\u00a0<b>Nicola Bonera<\/b>, master trainer di questo avvincente seminario. Gli fa eco l&#8217;altro istruttore del corso,\u00a0<b>Luisito Carazzo<\/b>, che afferma: \u201cIl sommelier deve avere sempre grande rispetto per il produttore, chiunque esso sia, valorizzando le sue scelte e facendosi portavoce della qualit\u00e0, con onest\u00e0 ma senza dimenticare lo scopo commerciale del proprio lavoro.\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ogni vino deve essere presentato alla giusta temperatura ed utilizzando il calice appropriato: solo cos\u00ec, infatti, sar\u00e0 possibile valorizzarne al massimo tutte le caratteristiche. Nel seminario sulle tecniche di servizio, inoltre, si ha modo di conoscere tutti gli \u201cstrumenti del mestiere\u201d necessari per maneggiare correttamente le bottiglie: apribottiglie, pinze, glacette, candele, caraffe e decanter.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Non \u00e8 tutto: un sommelier professionista, infatti, deve conoscere e saper maneggiare anche le birre, i sak\u00e8, i distillati ed i sigari, per essere sempre in grado di coccolare e consigliare nel modo pi\u00f9 opportuno il proprio cliente.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Non solo vini, dunque, ma anche tante altre classi merceologiche da studiare e conoscere in maniera approfondita: per questo il sommelier non pu\u00f2 mai smettere di studiare, viaggiare e degustare. Un percorso che non conosce fine e che porta il nostro professionista a curare tutti gli aspetti legati al mondo della degustazione, della comunicazione, degli abbinamenti e della ristorazione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Per i pi\u00f9 ambiziosi, anche la possibilit\u00e0 di frequentare la Scuola Internazionale di Cucina con il Master Alma-AIS, che fornisce competenze di alto livello nella comunicazione, gestione e marketing del vino o anche con il Master Universitario sui Vini Italiani e i Mercati Mondiali.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<i><b>O ti formi o ti fermi<\/b><\/i>!\u201d si dice spesso nel mondo della formazione e in una realt\u00e0 come la nostra, che corre sempre pi\u00f9 veloce, davvero non \u00e8 possibile fermarsi; grazie ad AIS ed ai suoi corsi, allora, il sommelier disporr\u00e0 di numerosi e validi supporti su cui poter fare affidamento per non fermarsi mai!<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 7 luglio 1965 a Milano nasceva quella che \u00e8 la pi\u00f9 antica associazione di sommellerie italiana: l&#8217;AIS. 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