{"id":89507,"date":"2021-02-06T13:36:22","date_gmt":"2021-02-06T12:36:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=89507"},"modified":"2021-02-06T13:36:22","modified_gmt":"2021-02-06T12:36:22","slug":"chiara-lungarotti-suo-amore-vino-suo-vino-amorevole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=89507","title":{"rendered":"Chiara Lungarotti il suo amore per il vino, il suo vino amorevole."},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Torgiano \u00e8 un borgo fortificato in provincia di Perugia, posto alla confluenza dei fiumi Chiascio e Tevere ed immerso fra colline ricche di uliveti e vigneti. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Dire Torgiano \u00e8 dire Lungarotti\u2026 <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Chiara (Amministratore Delegato) ci parli della Lungarotti.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-89508 alignleft\" src=\"https:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/thumbnail_Foto-Lungarotti-2.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Le cantine Lungarotti sono state fondate da mio padre Giorgio Lungarotti negli anni \u201960 e rappresentano un punto fermo e indiscutibile nella scena vitivinicola dell\u2019Umbria e di tutta l\u2019Italia centrale. Mio pap\u00e0 \u00e8 stato uno sperimentatore che, oltre all\u2019opera di recupero e valorizzazione dei vitigni autoctoni, ha selezionato e adattato nuove variet\u00e0 anticipando per molti aspetti le pi\u00f9 moderne tendenze dell\u2019enologia.<\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: medium;\">Mio pap\u00e0, inoltre, ha segnato una svolta storica nella promozione del vino italiano fondando nel 1981, a Torgiano, il Banco di Assaggio dei Vini d\u2019Italia (BAVI) in collaborazione con il Ministero dell\u2019Agricoltura e la Regione Umbria che ne \u00e8 diventato poi il principale gestore\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ma i pilastri della Lungarotti sono tre donne.<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">S\u00ec, siamo io, Chiara, Amministratore Delegato, Teresa, mia sorella, responsabile marketing e comunicazione e Maria Grazia, mia madre, che guida la fondazione e gestisce il Museo del Vino di Torgiano e quello dell\u2019Olio (due realt\u00e0 molto conosciute nel mondo; il Museo del vino \u00e8 stato dichiarato tra i pi\u00f9 completi dal New York Times). Ci sono donne che rappresentano le loro aziende in maniera esemplare dimostrando quotidianamente che nel mondo del lavoro, e quindi anche nel nostro settore, la differenza non la fa il genere, ma le competenze e la professionalit\u00e0\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Cosa significa per una donna portare avanti un\u2019eredit\u00e0 cos\u00ec importante.<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">E\u2019 indubbiamente una bella responsabilit\u00e0; l\u2019azienda \u00e8 gestita e amministrata con lo stesso entusiasmo delle origini, innovando costantemente ma senza stravolgere la storia e la tradizione; \u00e8 grazie a me e Teresa che Lungarotti pu\u00f2 vantare una splendida tenuta nel cuore di Montefalco, dove viene prodotto il Sagrantino. E\u2019 sempre grazie a noi che i vini di Torgiano raccolgono da decenni apprezzamenti in tutto il mondo risultando eleganti, raffinati, longevi, freschi\u2026 in una parola sono vini del cuore\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>La vostra \u00e8 una realt\u00e0 che ha reso possibili vini indimenticabili<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">S\u00ec, esatto, dal \u201cRubesco\u201d al \u201cTorre di Giano\u201d, dal \u201cVigna Monticchio\u201d al \u201cVigna il Pino\u201d per non dimenticare il mitico \u201cSan Giorgio\u201d. Il nostro lavoro \u00e8 votato costantemente all\u2019eccellenza in modo da coniugare i la qualit\u00e0 alla quantit\u00e0\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Quanto vino producete?<\/b><\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Su una superficie vitata di circa 250 ettari che comprende la tenuta di Torgiano e quella di Montefalco, la nostra produzione annua si aggira sui due milioni di bottiglie e ci avvaliamo della preziosa professionalit\u00e0 agronomica di Attilio Persia, mentre in cantina la firma enologica \u00e8 quella di Vincenzo Pepe\u201d. Le due cantine producono in tutto 29 etichette, tra cui il Rubesco Riserva Vigna Monticchio- Torgiano Rosso Riserva DOCG, tra i migliori vini rossi italiani e il Rubesco- Rosso di Torgiano DOC, profonda espressione dell\u2019Umbria.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ci parli della vostra sostenibilit\u00e0<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Le nostre scelte sono ispirate dal desiderio di ottenere la migliore qualit\u00e0 delle uve sempre nel massimo rispetto della pianta, della biodiversit\u00e0 del suolo e di quanto circonda i vigneti e a tal fine abbiamo realizzato vari progetti, sia in campagna che in cantina. Nel 2018 ci \u00e8 stata riconosciuta una corretta gestione sostenibile per tutti e 4 gli indicatori previsti dal disciplinare (territorio, aria, vigneto e acqua) dopo una serie di verifiche iniziate circa 2 anni prima. Lungarotti \u00e8 la nona organizzazione italiana a conseguire la certificazione\u00a0<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>VIVA <\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">(<\/span><span style=\"font-size: medium;\">Valutazione dell\u2019Impatto della Vitivinicoltura sull\u2019Ambiente)\u00a0e la prima in Umbria. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">La sostenibilit\u00e0 \u00e8 seguita non solo nella cantina principale di Torgiano ma anche in quella di Montefalco dove si producono vini bio\u201d. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Anche Montefalco quindi.<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">S\u00ec, dopo 4 anni di regime di conversione, dalla vendemmia 2014 nella tenuta di Montefalco siamo certificati \u201cbio\u201d. Il regime biologico in vigna richiede l\u2019uso di concimi naturali, sovescio e trattamenti con prodotti a base di rame e zolfo. In cantina abbiamo abbattuto ulteriormente l\u2019utilizzo dei solfiti e intensificato l\u2019utilizzo di lieviti indigeni\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Che cos\u2019\u00e8 la Fondazione Lungarotti?<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">La Fondazione Lungarotti, costituita nel 1987, \u00e8 un istituto specializzato nella promozione e valorizzazione del patrimonio agricolo italiano in ambito culturale\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ci parli del Museo del Vino.<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">Ideato e realizzato da mio padre Giorgio e mia madre Maria Grazia , il MUVIT Museo del Vino \u00e8 stato aperto al pubblico nel 1974 ed \u00e8 gestito dalla Fondazione Lungarotti Onlus. Il museo ha sede a Torgiano, nella<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">\u00a0pars agricola<\/span><\/em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">\u00a0del monumentale Palazzo Graziani-Baglioni, dimora estiva gentilizia del XVII secolo. <\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">Nato a sostegno dell\u2019economia vitivinicola internazionale, il predominante interesse volto al dialogo tra vite e arti decorative \u2013 costantemente presenti e raccolte in sezioni \u2013 lo rende a tutti gli effetti un museo interdisciplinare. Il percorso museale, sviluppato lungo venti sale, propone oltre 3000 manufatti esposti secondo criteri museografici rigorosi e scientifici. Reperti archeologici (brocche cicladiche e vasi hittiti; ceramiche greche, etrusche e romane; vetri e bronzi), attrezzi e corredi tecnici per la viticoltura e la vinificazione, contenitori vinari in ceramica di et\u00e0 medievale, rinascimentale, barocca e contemporanea, incisioni e disegni dal XV al XX secolo, edizioni colte di testi di viticoltura ed enologia, manufatti di arte orafa, tessuti ed altre testimonianze di arti decorative documentano l\u2019importanza del vino nell\u2019immaginario collettivo dei popoli che hanno abitato, nel corso dei millenni, il bacino del Mediterraneo e l\u2019Europa continentale\u00a3.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>E il Museo dell\u2019Olio?<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">Creato da mia mamma, Maria Grazia Marchetti Lungarotti, su desiderio di pap\u00e0 Giorgio, il MOO Museo dell\u2019Olivo e dell\u2019Olio conferma una continuit\u00e0 di intenti con il MUVIT. Il museo \u00e8 situato in un piccolo nucleo di abitazioni medievali all\u2019interno delle mura castellane ed \u00e8 gestito dalla Fondazione Lungarotti Onlus.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">Il percorso si snoda lungo undici sale e si apre con informazioni redatte dal C.N.R. sulle caratteristiche botaniche dell\u2019olivo, sulle\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">cultivar<\/span><\/em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">\u00a0pi\u00f9 diffuse in Umbria, sulle tecniche tradizionali e d\u2019avanguardia di messa a coltura e di estrazione dell\u2019olio, affiancate da mappe sulla diffusione storica dell\u2019olivicoltura. Le sale successive, ambientate nei locali che furono gi\u00e0 sede di un frantoio attivo fino a pochi decenni fa, ospitano una ricca documentazione relativa alla storia e all\u2019evoluzione delle macchine olearie: dai primi mortai in pietra del V millennio a.C. all\u2019introduzione del\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">trapetum<\/span><\/em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">\u00a0(la vasca di origine greca, utilizzata dai romani, in cui si muovono le due ruote emisferiche), sino al richiamo ai pi\u00f9 moderni impianti e all\u2019invenzione del sistema \u201ca ciclo continuo\u201d che ha segnato l\u2019avvio per la nuova elaiotecnica. Il percorso prosegue nei due piani superiori, dove la presenza dell\u2019olio e dell\u2019olivo nel quotidiano, gli usi e le valenze ad essi attribuiti nel corso del tempo sono documentati in sezioni: l\u2019origine mitologica della pianta, il rilievo dell\u2019olivicoltura, dall\u2019economia romana alla ripresa medievale sino ai secoli recenti, l\u2019olio come fonte di\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">illuminazione<\/span><\/em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">, nelle\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">religioni<\/span><\/em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">\u00a0monoteiste mediterranee, nella\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">medicina<\/span><\/em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">\u00a0e nell\u2019<\/span><em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">alimentazione<\/span><\/em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">, nello\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">sport<\/span><\/em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">, nella\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">cosmesi<\/span><\/em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">, come fonte di\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">riscaldamento<\/span><\/em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">\u00a0e come elemento significativo di un\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">immaginario popolare<\/span><\/em><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">\u00a0che alla pianta e al prodotto derivato dal suo frutto ha attribuito \u2013 e in parte ancora attribuisce \u2013 valenze simboliche, propiziatorie, apotropaiche e curative\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><b>So che avete ricevuto un lusinghiero riconoscimento\u2026<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">S\u00ec, la Lungarotti \u00e8 stata nominata da Wine Spectator-Operawine 2021\u00a0tra le\u00a034 migliori cantine d\u2019Italia\u00a0che\u201cproducono vini di livello mondiale; hanno detto: sono leader nelle loro regioni; e testimoniano la diversit\u00e0, il patrimonio e l\u2019autenticit\u00e0 che sono i tratti distintivi del vino italiano\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><b>Che progetti avete?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Sono tanti i progetti che stiamo portando avanti, sia in vigna sia in cantina. Inoltre, ci stiamo preparando a ripartire con grande entusiasmo con le nostre attivit\u00e0 che riguardano l\u2019ospitalit\u00e0, l\u2019enogastronomia e la cultura. Quando sar\u00e0 possibile, la gente potr\u00e0 finalmente di nuovo <\/span><span style=\"font-size: medium;\">fermarsi a dormire nel cuore dell\u2019Umbria scegliendo\u00a0di soggiornare presso gli agriturismi Poggio alle Vigne o Il Poggiolo, immersi tra i vigneti della Tenuta di Torgiano. Inoltre, nella tenuta di Montefalco, in una villa dalle antiche architetture circondata dai vigneti, ricominceremo ad ospitare eventi e wine wedding. Un posto magico per festeggiare i momenti pi\u00f9 belli con i propri cari\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Molto emozionante \u00e8 la Lungarotti experience\u2026<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Non vediamo l\u2019ora di poter di nuovo accogliere i nostri ospiti a cui offriremo l\u2019opportunit\u00e0 di vivere una \u201cLungarotti Experience\u201d fondata su wine tour, degustazioni dei nostri vini e dei prodotti tipici del territorio e visite guidate al Museo del Vino e al Museo dell\u2019Olivo e dell\u2019Olio di Torgiano\u201d. <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"height: 5px;\" width=\"5\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<colgroup>\n<col width=\"256*\" \/> <\/colgroup>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"background: #ffffff;\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\" width=\"100%\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torgiano \u00e8 un borgo fortificato in provincia di Perugia, posto alla confluenza dei fiumi Chiascio e Tevere ed immerso fra colline ricche di uliveti e vigneti. 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