{"id":91110,"date":"2021-03-25T21:32:52","date_gmt":"2021-03-25T20:32:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=91110"},"modified":"2021-03-25T21:32:52","modified_gmt":"2021-03-25T20:32:52","slug":"sassicaia-capolavoro-divino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=91110","title":{"rendered":"Sassicaia, capolavoro diVino"},"content":{"rendered":"<p>Molti sono i motivi per cui gli italiani vengono ammirati nel Mondo: la nostra storia, la nostra letteratura, le nostre incommensurabili opere artistiche, l\u2019unicit\u00e0 del nostro cibo, il nostro vino. Gi\u00e0, il nostro Vino. Come i francesi sono riusciti a rendere universale la parola <i>Champagne <\/i>che ormai \u00e8 diventata tristemente sinonimo quotidiano<i> <\/i>per indicare le \u201cbollicine\u201d (a prescindere dall\u2019origine e dalla tipologia) , cos\u00ec il Paese Italia ha visto affermarsi, per poi radicarsi fino ai giorni d\u2019oggi, un nome che \u00e8 diventato sinonimo di eccellenza assoluta nel Mondo del Vino: <b>Sassicaia<\/b>. Pronunciata questa parola, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nulla da aggiungere in una conversazione sul Vino. Perch\u00e9 \u00e8 come parlare di Michelangelo Buonarroti nella Scultura, di Giotto nella Pittura o di Maradona nel Calcio: non c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 di fraintendimento, si parla di massime espressioni oggettivamente ed universalmente riconosciute. Se l\u2019Italia ha fra i tanti fiori all\u2019occhiello in vari \u201csettori\u201d, anche uno molto prestigioso nel campo enologico, questo lo si deve al grande carattere, alla grande passione e alla visione fuori degli schemi del <b>Marchese Mario Incisa della Rocchetta<\/b> che, avvalendosi di collaboratori anch\u2019essi appartenenti di diritto all\u2019Olimpo del loro settore (su tutti, il compianto Maestro <b>Giacomo Tachis<\/b>) \u00e8 riuscito a creare un Vino (il Vino!) a cui per la prima volta nella storia italiana, \u00e8 stata addirittura assegnata <b>una DOC riservata appositamente<\/b>. La denominazione \u201cBolgheri Sassicaia\u201d, infatti, la pu\u00f2 utilizzare esclusivamente la Tenuta San Guido (di propriet\u00e0 della Famiglia Incisa della Rocchetta) per il suo vino corrispondente, perch\u00e9 il Sassicaia \u00e8 un \u201ccru\u201d in Bolgheri interamente posseduto da Tenuta San Guido. La passione e l\u2019interesse di Mario Incisa della Rocchetta per il Vino e la viticultura, nasce e matura fin dalla sua giovinezza, a Rocchetta Tanaro, in Piemonte, attraverso gli scritti del suo prozio Leopoldo Incisa. Pi\u00f9 tardi, studente in agraria presso l\u2019universit\u00e0 di Pisa, Mario \u00e8 spesso ospite dei Duchi Salviati che hanno una Tenuta nei pressi di Pisa, a Migliarino. Ecco come descrive, in una lettera datata 11 giugno 1974 all\u2019amico Luigi Veronelli, celebre giornalista e critico di vino, la genesi del suo interesse per Bordeaux e per il Cabernet Sauvignon: \u201c[&#8230;] <i>L\u2019origine dell\u2019esperimento risale agli anni tra il 1921 e il 1925, quando, studente a Pisa e spesso ospite dei Duchi Salviati a Migliarino, avevo bevuto un vino prodotto da una loro vigna che aveva lo stesso inconfondibile bouquet di un vecchio Bordeaux\u201d.<\/i> Nel 1930, dopo aver sposato Clarice della Gherardesca, Mario Incisa si trasferisce a Bolgheri, circa 60 km a sud di Pisa lungo la cosa tirrenica, in Maremma. Tenuta San Guido appartiene alla famiglia Della Gherardesca da molti secoli. \u00c8 qui che Mario Incisa, nel 1944, inizia i suoi esperimenti con barbatelle di Cabernet Sauvignon provenienti dalla Tenuta dei Duchi Salviati di Migliarino. <b>Il nome Sassicaia significa, nel dialetto locale, \u2018terreno sassoso\u2019:<\/b> un simile suolo, unito ad un microclima del tutto particolare data anche la prossimit\u00e0 del mare, danno vita a quel terroir che Mario Incisa giudica ideale per la coltivazione del Cabernet Sauvignon. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-91111 alignleft\" src=\"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/001ma13_1_1_1_1_1_5-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><b>Sassicaia inizialmente viene prodotto come vino di Famiglia<\/b>, strettamente privato, bevuto solo nella Tenuta,<b> e la prima annata ad apparire sul mercato \u00e8 il 1968<\/b>. <b>Nicol\u00f2 Incisa della Rocchetta<\/b>, figlio di Mario, da 40 anni \u00e8 il faro di Tenuta San Guido seguendo la tradizione con un occhio vigile all\u2019innovazione e all\u2019eccellenza. Dagli anni 70, epoca in cui Nicol\u00f2 ha assunto la guida della produzione e della commercializzazione, la filosofia e i principi di produzione sono rimasti aderenti alle loro radici. Allo stesso tempo Nicol\u00f2 ha saputo dare al Sassicaia grande visibilit\u00e0 in ambito sia nazionale che internazionale ed ha dato vita ad altre due etichette: <b>Guidalberto<\/b>, la cui prima annata \u00e8 il 2000 e <b>Le Difese<\/b>, nato nel 2002. Fuoriclasse dal cosiddetto \u201ctaglio bordolese\u201d, Sassicaia, fin dal primo anno della sua commercializzazione, ha ottenuto una serie infinita di riconoscimenti ai massimi livelli sia in ambito nazionale che internazionale ed oggi, alcune annate in particolare, sono diventate dei veri e propri <i>cult <\/i>per collezionisti e grandi amanti del Vino che sono disposti a stanare anche in capo al mondo, una sola bottiglia. Da allora, non c\u2019\u00e8 stata una sola annata che non sia stata glorificata in tutto il Mondo sdoganando cos\u00ec, non solo Tenuta San Guido, ma la Toscana prima e l\u2019Italia in generale poi, come Patria di vini di altissima qualit\u00e0. Un <i>mito vivente<\/i> , il cui assaggio rimane ricordo indelebile ed orgoglioso vanto. <i> <\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molti sono i motivi per cui gli italiani vengono ammirati nel Mondo: la nostra storia, la nostra letteratura, le nostre incommensurabili opere artistiche, l\u2019unicit\u00e0 del nostro cibo, il nostro vino. Gi\u00e0, il nostro Vino. 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