{"id":91582,"date":"2021-04-11T20:34:23","date_gmt":"2021-04-11T18:34:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=91582"},"modified":"2021-04-11T20:34:23","modified_gmt":"2021-04-11T18:34:23","slug":"metodo-classico-la-ruota-gira","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=91582","title":{"rendered":"METODO CLASSICO, LA RUOTA GIRA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">Dopo una vita da comprimari a causa della nomea quasi inscalfibile che lo Champagne si era creato, dopo aver speso tante energie per cercare di portare alla luce la grande maestria dei nostri produttori e l\u2019unicit\u00e0 dei nostri territori dove vengono create le bollicine nostrane, stiamo ormai da tempo finalmente assistendo ad un cambiamento forte, riconosciuto ed orgogliosamente oggettivo. Lo <i>chapeau!<\/i> ai francesi va fatto a prescindere su questo tema. Sia chiaro. Il far \u201csquadra Paese\u201d, per la maggior parte dei francesi \u00e8 quasi sottocutaneo, una questione di Dna. Non \u00e8 solo una questione legata ad un orgoglio nazionale, ma soprattutto all\u2019averlo saputo comunicare per primi, con forza e con coraggio. Ai giorni d\u2019oggi, il solo fatto che la parola \u201cChampagne\u201d viene arbitrariamente utilizzata da molti (soprattutto all\u2019estero, dobbiamo ammettere) per identificare in generale un prodotto spumantizzato, ha un sapore ben preciso, quello della vittoria. Una vittoria di cui vanno giustamente orgogliosi i nostri \u201ccugini\u201d d\u2019oltralpe e grazie alla quale sono associati, ormai in maniera quasi automatica, al concept dell\u2019alta qualit\u00e0 (a buon diritto, per carit\u00e0). Molto \u00e8 cambiato per\u00f2 nell\u2019ultimo decennio e a minare il terreno di un successo quasi concettualmente inarrivabile per anni, ci hanno pensato gli altri cugini, i cugini italiani. Cos\u2019\u00e8 successo dunque? Semplicemente, \u00e8 successo che il mondo intero si \u00e8 dovuto arrendere all\u2019altissima qualit\u00e0 del nostro prodotto spumantistico, lo ha finalmente dovuto riconoscere quasi per forza, per non cadere nella ridicola ostinazione che in termini assoluti vede lo Champagne, di<i> default,<\/i> migliore di un Franciacorta. Sebbene ancora lontani da un modello di comunicazione dignitoso, ci siamo trovati tra le mani un nuovo insperato orgoglio nazionale: l\u2019orgoglio di avere un prodotto spumantistico che ormai <b>nulla<\/b> ha da invidiare a quello francese. I nostri grandi territori (non uno solo, dunque, come quello dello Champagne) dove le migliori bollicine nostrane vengono prodotte, sono diventate una garanzia nazionale ed internazionale di altissima qualit\u00e0. Rimanendo in tema di \u201cMetodo Classico\u201d (con cui si produce appunto anche lo Champagne), territori diversi come la Lombardia con il \u201cFranciacorta\u201d, come il Piemonte con l\u2019\u201dAlta Langa\u201d, come il Trentino con il \u201cTrento Doc\u201d, come il Veneto con il \u201cCartizze\u201d, offrono oggi agli amanti del genere, un\u2019alternativa allo Champagne che in molti casi \u00e8 diventata una vera e propria <i>prima scelta.<\/i> Non fraintendeteci per\u00f2, non stiamo denigrando le bollicine francesi (rimane valido il precedente <i>chapeau!<\/i>) che per altro vivono di una condizione di assoluto privilegio grazie ad un territorio unico e molto vocato a questo tipo di produzione, stiamo solo affermando che l\u2019egemonia francese si \u00e8 orgogliosamente arrestata grazie alla perseveranza, alla tenacia e alla grande abilit\u00e0 soprattutto di alcuni produttori italiani. Ora ci siamo anche <b>noi!<\/b> E a decretarlo sono le pi\u00f9 prestigiose autorit\u00e0 del settore come ad esempio \u201cThe Champagne &amp; Sparkling World Championship\u201d (la pi\u00f9 importante competizione mondiale del settore) dove, da qualche anno, le nostre bollicine vengono giudicate le migliori al mondo per qualit\u00e0, facendo incetta di medaglie d\u2019oro. <b>La \u201cruota\u201d gira dunque<\/b> e in questo caso a giovarne \u00e8 il consumatore finale che si trova a poter scegliere finalmente un\u2019alternativa ad un prodotto che sembrava, per moda ma anche per merito, non averne proprio. In assoluto, le bollicine, al di l\u00e0 dell\u2019origine di provenienza, sono da sempre anche sinonimo di festa e di convivialit\u00e0 in grado di colorare le nostre serate speciali e le nostre cene pi\u00f9 belle. Brindiamo quindi a prescindere, ma facciamolo, oggi, con la certezza che la nostra arte nel <i>wine making <\/i>non prende pi\u00f9 lezioni da nessuno e che se riusciremo a trasformare in adeguata comunicazione la maestria italiana, avremo completato un processo che ci ha visto avanzare a grandi falcate in un mondo dove troppo timidamente galleggiavamo senza sapere che potevamo nuotare con dignit\u00e0 unica. <i> <\/i>Metodo classico francese o italiano dunque? La risposta \u00e8 entrambi, non ne esiste uno migliore dell\u2019altro, cambiano le sfumature ma \u00e8 solo una questione di gusto personale. Sosteniamo dunque i produttori italiani in questo momento difficile e facciamolo con l\u2019orgoglio di una nuova consapevolezza, perch\u00e9 tanto in Francia (giustamente) lo fanno a prescindere sempre\u2026con i loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo una vita da comprimari a causa della nomea quasi inscalfibile che lo Champagne si era creato, dopo aver speso tante energie per cercare di portare alla luce la grande maestria dei nostri produttori e l\u2019unicit\u00e0 dei nostri territori dove vengono create le bollicine nostrane, stiamo ormai da tempo finalmente assistendo ad un cambiamento forte, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":91583,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-91582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-wine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=91582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/91582\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=91582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=91582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=91582"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=91582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}