{"id":93439,"date":"2021-05-23T17:51:08","date_gmt":"2021-05-23T15:51:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=93439"},"modified":"2021-05-23T17:51:08","modified_gmt":"2021-05-23T15:51:08","slug":"luca-maroni-amore-tecnica-cultura-del-vino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=93439","title":{"rendered":"LUCA MARONI: AMORE, TECNICA E CULTURA DEL VINO"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Italia \u00e8 la patria del Vino. Non solamente lo \u00e8 perch\u00e9 ce lo testimonia la storia, ma anche perch\u00e9, al di l\u00e0 dell\u2019incontestabile grande qualit\u00e0 dei nostri vini, quello che \u00e8 stato fatto e che viene fatto nel Belpaese per comunicare la cultura del Vino, non ha eguali. Non staremo qui a sviscerare quale di queste \u201cesistenze\u201d sia la migliore o quale sia quella da seguire, perch\u00e9 quando si tratta di ampliare la Cultura, di allargare gli orizzonti conoscitivi o di fare, in generale, formazione che aiuta ad avere una vita qualitativamente migliore e pi\u00f9 consapevole, \u201ctutto fa brodo\u201d. Ed \u00e8 il miglior brodo che si possa mangiare. <b>Purtroppo<\/b>, non \u00e8 per\u00f2 una spinta comunicativa e di conoscenza che origina a livello istituzionale (ahinoi siamo ancora molto lontani da una presa di coscienza e di sensibilit\u00e0 da parte dello Stato su questa tematica) e seppur con piccoli passi fatti negli ultimi anni, ci sembra che le Istituzioni italiane siano ancora <span style=\"color: #201f1e;\">lontane dalla creazione di azioni concrete e fattive per supportare il mondo del vino:\u201d Direi<\/span><span style=\"color: #201f1e;\"><i> sostanzialmente di s\u00ec. Manca<\/i><\/span><span style=\"color: #201f1e;\"><b>&#8211; asserisce subito Luca Maroni-<\/b><\/span><span style=\"color: #201f1e;\"><i> la comunicazione globale extra-settore del valore del settore. Chi ama ed apprezza il vino, conosce e vive il suo valore con rispetto ed amore; chi non lo conosce o non lo immagina, non ne consuma o ne abusa. Il vino \u00e8 un prodotto agricolo e tecnico, e non vi \u00e8 nessun\u2019altra applicazione professionale che illustra la nostra gente e la nostra terra su come dedicarsi alla sua produzione. Coltura \u00e8 cultura, \u00e8 natura, sensibilit\u00e0, \u00e8 verde e mirabile possibilit\u00e0 di eccellenza per le giovani e future generazioni\u201d. <\/i><\/span>Per fortuna, per\u00f2, l\u2019esistenza di tanti movimenti, iniziative, Associazioni, una Fondazione e singole individualit\u00e0, \u00e8 riuscita ad avvicinare gli italiani sempre pi\u00f9 al mondo del Vino e della bellezza che esso rappresenta che, senza ombra di dubbio, dovrebbero invece appartenere di diritto al Dna di noi fortunati che siamo nati dove la cultura enogastronomica tocca vette qualitative inarrivabili al Mondo<span style=\"color: #201f1e;\"><i>.<\/i><\/span> Abbiamo accennato, dunque, alle singole individualit\u00e0 e certamente una delle figure che hanno e stanno contribuendo da anni a questa presa di coscienza-conoscenza, \u00e8 quella di LM, acronimo che ormai rappresenta un brand, ma soprattutto una persona che ha dedicato la sua vita al Vino ed alla sua cultura: <b>Luca Maroni<\/b>. Romano, con una Laurea in Economia e Commercio che sembrava prefigurare una carriera lontana dal mondo dei piaceri di una realt\u00e0 (quella del Vino, appunto) che vive pi\u00f9 di sensazioni legate al godimento dei sensi, che al rigido raziocinio dei numeri, \u00e8 diventato, nel corso degli anni, una figura sempre pi\u00f9 di riferimento tra le tante che, per fortuna (e lo sottolineiamo con forza e scevri da qualsiasi preferenza in questo caso), si adoperano in uno sforzo culturale collettivo di acquisizione della conoscenza di un mondo in grado di apportare solamente gioiosa erudizione. Collaborando con grande privilegio e passione, alla fine degli anni \u201980, con il Maestro Luigi Veronelli e dopo aver creato la prima <i>newsletter<\/i> italiana, la rivista Ex Vinis, decide di far nascere la sua casa editrice, la <b>LM edizioni, <\/b>creando prima, la rivista<b> \u201cThe taster of Wine\u201d<\/b> (periodico per apprezzare e degustare il vino) e poi, la prima edizione di <b>\u201cL\u2019annuario dei migliori vini italiani\u201d<\/b> che quest\u2019anno giunger\u00e0 alla ventinovesima edizione. Oltre a scrivere, negli anni, numerose pubblicazioni e libri sulla tecnica di degustazione dei vini, diventa un vero e proprio studioso appassionato di una materia che ha voluto sviscerare con estrema professionalit\u00e0 e seriet\u00e0 d\u2019approccio, fino a creare quello che \u00e8 divenuto un vero e proprio <b>\u201cmetodo di degustazione\u201d, <\/b>basato su studi iniziati alla fine degli anni \u201980 che lo hanno condotto, a met\u00e0 degli anni \u201990, all\u2019evidenza di <b>una correlazione tra la composizione chimico-fisica del Vino ed il suo aspetto sensoriale: per la prima volta viene determinata, attraverso una vera e propria \u201cformula\u201d, la struttura chimica della piacevolezza del Vino.<\/b> Grazie a questa correlazione supportata dalla creazione del suo metodo di degustazione, Luca Maroni inizia, intorno alla met\u00e0 degli anni \u201990, a tenere seminari e lezioni di divulgazione dei suoi studi e metodi di analisi, presso i pi\u00f9 prestigiosi operatori istituzionali di settore<i>:\u201d Volevo<\/i><span style=\"color: #201f1e;\"><i> conoscere<\/i><\/span><span style=\"color: #201f1e;\"><b>-ci spiega subito Luca Maroni-<\/b><\/span><span style=\"color: #201f1e;\"><i>cos\u00ec profondamente il vino, giacch\u00e9 cos\u00ec tanto l\u2019amavo, da comprendere il funzionamento sostanziale del suo risultare ai sensi. Perch\u00e9 un dato vino aveva quel profumo e sapore buono e quello no. Cos\u00ec cominciai a collegare le sensazioni (effetti) alla composizione chimico-fisica del vino (cause), cominciai a fare analizzare in laboratorio i vini che organoletticamente valutavo, fondai e cominciai a praticare l\u2019analisi sensoriale-chimica del vino. Dopo 5 anni di applicazione e studio, definii il quadro logico di funzionamento e produssi il metodo di valutazione che da circa 30 anni vado applicando. Il voler sapere ed il voler trasmettere lo sperimentato sapere, mi ha spinto in sostanza a dedicare la mia vita al vino\u201d.<\/i><\/span><i> <\/i>Dopo aver portato alla luce la possibilit\u00e0 legata alla riproducibilit\u00e0 tecnica di una determinata piacevolezza anche per il Vino, Luca Maroni continua ad alimentare ed ampliare la sua grande passione per lo studio di settore, aprendo le porte anche ad <b>un nuovo metodo innovativo per la valutazione sensoriale e l\u2019assaggio qualitativo dell\u2019Olio Extra Vergine d\u2019Oliva <\/b>fino a portarlo a coniare e descrivere la voce <b>\u201cOlivicultura\u201d<\/b> sulla prestigiosa Enciclopedia Treccani nel 2005. Parlavamo, nelle righe precedenti, di Luca Maroni come una delle figure \u201cchiave\u201d del mondo del Vino in Italia e, come avrete intuito, non si tratta solo di accertato carisma legato a doppia mandata da un <i>fil rouge <\/i>che abbraccia una grande passione, ma anche di una seriet\u00e0 nell\u2019approccio scientifico-tecnico, che in ogni caso si \u00e8 posto come nuova opportunit\u00e0 di valutazione, di una realt\u00e0 da anni sotto la lente d\u2019ingrandimento di studi di settore, che spesso non hanno per\u00f2 portato alla creazione di metodi innovativi di riferimento: Luca Maroni, in tal senso, ha \u201cfatto scuola\u201d e aperto orizzonti a nuove vedute e nuovi sistemi di valutazione basati su criteri ben descritti e misurati negli anni. Portare avanti con forza il concetto che il Vino rappresenta un aspetto culturale importante, sta cambiando nel tempo anche l\u2019approccio degli italiani rispetto a questo concept e al prodotto stesso:\u201d <span style=\"color: #201f1e;\"><i>Chi scopre il vino profondamente <\/i><\/span><span style=\"color: #201f1e;\"><b>-ci chiarisce Luca Maroni-<\/b><\/span><i><b> <\/b><\/i><span style=\"color: #201f1e;\"><i>se ne innamora, irreversibilmente, e diventa trasmettitore del suo valore. C\u2019\u00e8 assai pi\u00f9 interesse e conoscenza, stima e rispetto per il vino, che deve tornare ad essere quello che \u00e8 sempre stato per la tavola italiana: il compagno irrinunciabile, quotidiano e universale di ogni pasto di un italiano. Uno, due bicchieri di vino a pranzo e a cena devono tornare ad essere al centro del communio spirituale delle famiglie italiane. Un po\u2019 come per gli inglesi il rito del The. Lode quindi a voi e a tutti i miei colleghi che a vario titolo illustrano e trasferiscono al pubblico l\u2019immenso valore del vino\u201d. <\/i><\/span>Iniziare un percorso di studi fortemente voluto, si sa, conduce spesso alla volont\u00e0 di non volersi fermare dal portare avanti nuovi approfondimenti e dalla voglia di portare alla luce nuove scoperte. Per pi\u00f9 di un decennio, Luca Maroni ha condotto un\u2019appassionata ricerca sulla vita di Leonardo da Vinci che lo ha portato ad individuare il luogo esatto dove fu impiantata la vigna che nel 1498 Ludovico il Moro don\u00f2, a Milano, ad una delle menti pi\u00f9 brillanti della storia dell\u2019Italia e dell\u2019umanit\u00e0: grazie a questi studi, la piccola particella di vigneto, ormai caduta nell\u2019oblio, fu individuata nella Casa degli Atellani dove Leonardo visse nel suo periodo milanese e la vigna, grazie all\u2019ostinazione di Luca Maroni, \u00e8 stata reimpiantata nel 2015 non senza una punta di grande emozione. Ci domandiamo cosa pu\u00f2 portare ad un approfondimento cos\u00ec unico e che tipo di messaggio ci sia dietro: \u201c<span style=\"color: #201f1e;\"><i>Probabilmente<\/i><\/span><span style=\"color: #201f1e;\"><b>&#8211; continua il nostro affascinante interlocutore-<\/b><\/span><span style=\"color: #201f1e;\"><i> mi ha mosso il fatto che uno fra i pi\u00f9 qualitativi esseri umani mai vissuti, Leonardo, amava, apprezzava, conosceva cos\u00ec profondamente il vino. \u00a0E l\u2019apprendere la notizia che fosse possessore di una vigna al centro di Milano ancora in vita fino al 1943, mi ha imposto il piacere di far divenire mia missione il suo ritrovamento ed il suo reimpianto. Leonardo del vino fra l\u2019altro scrive: &#8220;<\/i><\/span><span style=\"color: #201f1e;\"><i><b>il vino eleva l\u2019anima umana inverso il cervello<\/b><\/i><\/span><span style=\"color: #201f1e;\"><i>\u201d. Il vino compie l\u2019umanit\u00e0 innalzando lo spirito alla luce della ragione. Mi pare non vi sia nulla di pi\u00f9 vero e bello da poter dir sul vino\u201d.<\/i><\/span> Parlare di Luca Maroni significa anche accostarsi ad uno dei \u201cnasi\u201d pi\u00f9 fini e sensibili in circolazione che, oltre ad aver degustato e catalogato pi\u00f9 di 350.000 vini in oltre 30 anni, \u00e8 stato insignito, nel tempo, di numerosi e prestigiosi riconoscimenti, ha portato la sua immensa esperienza nel mondo dell\u2019analisi sensoriale del Vino attraverso molteplici docenze in Italia e nel Mondo e creato, grazie alla sua instancabile necessit\u00e0 di condivisione e confronto, oltre 50 eventi per promuovere e far degustare il grande vino italiano nel Mondo. Con i suoi studi, la sua dedizione e la sua grande passione sempre in evoluzione, Luca Maroni ha lasciato un\u2019impronta che rimarr\u00e0 per lungo tempo e, pur apparendo un percorso, il suo, che ha avuto un\u2019 evoluzione talmente in crescendo, che oggi sembra averlo portato a raggiungere un livello di conoscenza del mondo del Vino che lo pone come uno dei punti di riferimento di questo universo unico, la curiosit\u00e0 \u00e8 forte, relativamente all\u2019eventualit\u00e0 che qualcosa non sia riuscito ancora a realizzare, il famoso sogno nel cassetto insomma:\u201d <span style=\"color: #201f1e;\"><i>La traccia \u00e8 il frutto! Che per sempre \u00e8 stato, e sempre sar\u00e0 la base e l\u2019effetto d\u2019ogni gran vino. Io ho unicamente<\/i><\/span><span style=\"color: #201f1e;\"><b>&#8211; afferma con decisione Luca Maroni-<\/b><\/span><span style=\"color: #201f1e;\"><i> focalizzato l\u2019attenzione del degustatore (analista sensoriale) e del lettore (fruitore) sulla qualit\u00e0 organolettica (quindi analitica) del vino dentro il bicchiere. Io non ho mai valutato i vini per le loro qualit\u00e0 extra-bicchiere (brand, storia, importanza dell\u2019azienda produttrice, prestigio della denominazione, rarit\u00e0, prezzo, ecc.), io ho sempre valutato, di ogni vino, parametri sensoriali dichiarati e verificabili (consistenza, equilibrio e integrit\u00e0 del gusto), per il puro piacere di contattare, illustrare e selezionare con metodo, i vini oggettivamente migliori. Ossia universalmente piacevoli ai sensi dei consumatori s\u00ec come la loro maestosa uva prima\u201d<\/i><\/span><span style=\"color: #201f1e;\">.<\/span><\/p>\n<p>Perch\u00e9 l\u2019Italia \u00e8 la patria del Vino come dicevamo, ma \u00e8 anche la patria di tante realt\u00e0 che da anni si sforzano a far conoscere la Cultura che esso rappresenta e che <b>deve<\/b> necessariamente appartenere a tutti noi, al pari della conoscenza della Storia o della Grammatica. Sapere che nel mondo del Vino esiste una figura che ha dedicato gran parte della sua vita alla sua conoscenza approfondita, allo studio e alla ricerca di una bellezza che fosse decifrabile e trasmissibile in maniera analitica, sapere insomma, che esiste \u201cun\u201d Luca Maroni, significa anche e soprattutto guardare con pi\u00f9 serenit\u00e0 ad un futuro dove parte integrante del costume di noi italiani, dovr\u00e0 essere rappresentato dalla cultura del Vino. Perch\u00e9 l\u2019Italia ne \u00e8 la patria e Luca Maroni uno dei pi\u00f9 importanti e riconosciuti ambasciatori!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Italia \u00e8 la patria del Vino. Non solamente lo \u00e8 perch\u00e9 ce lo testimonia la storia, ma anche perch\u00e9, al di l\u00e0 dell\u2019incontestabile grande qualit\u00e0 dei nostri vini, quello che \u00e8 stato fatto e che viene fatto nel Belpaese per comunicare la cultura del Vino, non ha eguali. 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