{"id":94522,"date":"2021-06-14T15:34:24","date_gmt":"2021-06-14T13:34:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=94522"},"modified":"2021-06-14T15:34:24","modified_gmt":"2021-06-14T13:34:24","slug":"unannata-spaziale-bottiglie-vino-portate-ad-invecchiare-orbita-attorno-alla-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=94522","title":{"rendered":"Un\u2019annata spaziale: bottiglie di vino portate ad invecchiare in orbita attorno alla Terra"},"content":{"rendered":"<p>In un campo come quello delle ricerche spaziali anche il pi\u00f9 piccolo degli esperimenti rappresenta un passo in avanti nella comprensione di quel mondo, sconfinato, nel quale abbiamo messo piede appena nel secolo scorso e verso il quale continuiamo a guardare in modo sempre pi\u00f9 consapevole e anche pi\u00f9 ambizioso. Per 14 mesi la Stazione Spaziale Internazionale ha ospitato, oltre al suo consueto equipaggio, anche 12 bottiglie di Bordeaux, con l\u2019idea di studiarne l\u2019invecchiamento in condizioni di assenza di gravit\u00e0 e sotto l\u2019influsso dei raggi cosmici: a proporre l\u2019inedito esperimento \u00e8 stata la societ\u00e0 lussemburghese Space Cargo Unlimited, con un programma che prevede altri lanci nei prossimi sei anni; il passaggio fino alla Stazione Spaziale Internazionale \u00e8 stato garantito a questo particolare carico dalla Dragon 2 della Space X, l\u2019agenzia di propriet\u00e0 di Elon Musk. Ci spiega la Professoressa Puzzarini quali potrebbero essere i risultati di un tale esperimento e perch\u00e9 sia stato scelto proprio il vino. In condizioni terrestri il vino \u00e8 soggetto alla forza di gravit\u00e0, che nel processo di sedimentazione ha un ruolo ben preciso \u2013 basti pensare alla tecnica di rotazione manuale delle bottiglie nel metodo champenoise.\u201cIl vino, dal punto di vista chimico-fisico, \u00e8 un miscuglio omogeneo in cui i componenti sono mescolati in modo uniforme\u201d, spiega, \u201cma c\u2019\u00e8 qualcosa che resta in sospensione\u201d: in assenza di gravit\u00e0 la decantazione non pu\u00f2 avvenire. Bisogna dunque chiedersi, osserva la Professoressa, quali siano le conseguenze di questa differenza sull\u2019invecchiamento e sulla conservazione. Un altro elemento presente sulla Terra e mancante invece nello spazio \u00e8 la protezione dai raggi cosmici, gli stessi dai quali anche gli astronauti devono proteggersi. Si tratta di radiazioni altamente energetiche e ionizzanti. E se queste radiazioni interagissero con il vino? L\u2019atmosfera terrestre scherma i raggi cosmici e filtra buona parte delle radiazioni ultraviolette. Il vetro scuro, spiega la Professoressa Puzzarini, \u00e8 in grado di fermare parzialmente i raggi UV, evitando che provochino reazioni nei composti organici (come \u00e8 il vino). Se invece le radiazioni innescassero reazioni chimiche potrebbero produrre qualcosa di nocivo per l\u2019organismo umano, ma avrebbero anche un\u2019azione battericida. Una caratteristica del vino che le radiazioni UV potrebbero alterare sarebbe proprio una delle pi\u00f9 iconiche: la colorazione. Le reazioni ad esse connesse infatti tendono a coinvolgere i cromofori, letteralmente \u201cportatori del colore\u201d, ossia gruppi funzionali di molecole spesso responsabili appunto della colorazione. Non \u00e8 la prima volta che le condizioni straordinarie nelle quali si trova la Stazione Spaziale Internazionale vengono utilizzate come campo inedito per la ricerca scientifica; i suoi laboratori in microgravit\u00e0 rappresentano per biologi, chimici, medici, fisiologi e fisici un\u2019occasione straordinaria di studio. Anche materiali organici, come piante e batteri estremofili, sono gi\u00e0 stati oggetto di sperimentazioni in ambiente di microgravit\u00e0, a bordo della SSI. Secondo la Professoressa Puzzarini la \u201ccomplessit\u00e0\u201d del vino, non presente negli altri elementi, potrebbe renderlo particolarmente interessante da testare, sia per la sua struttura fisico-chimica, che ne fa un miscuglio complesso poich\u00e9 omogeneo ma con qualche micro-sospensione, sia perch\u00e9 le qualit\u00e0 commerciali del vino, \u201crisultato di un potente equilibrio di sapore, odore e colore\u201d, coinvolgono tanto la vista quanto l\u2019olfatto, e tengono in gran considerazione il processo di invecchiamento. A qualcuno potrebbe sembrare un vezzo o una bizzarria, ma dello spazio conosciamo ancora pochissimo e ogni dato, anche quello apparentemente meno rivoluzionario, \u00e8 importante, oppure lo sar\u00e0 in futuro. Molto probabilmente l\u2019umanit\u00e0 dovr\u00e0 aspettare ancora molto tempo prima di sorseggiare un calice di vino, di chiss\u00e0 quale colore, a bordo di una navicella che viaggia velocissima verso pianeti lontani; ma quando lo far\u00e0 sar\u00e0 anche perch\u00e9, tanto tempo prima, quando tutto ci\u00f2 era ancora un miraggio al limite del fantascientifico, qualcuno ha condotto esperimenti sugli effetti combinati di microgravit\u00e0 e radiazioni solari e cosmiche, su 12 bottiglie di squisito Bordeaux.<\/p>\n<div><\/div>\n<div class=\"x__Entity x__EType_OWALinkPreview x__EId_OWALinkPreview x__EReadonly_1\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><span lang=\"EN-US\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un campo come quello delle ricerche spaziali anche il pi\u00f9 piccolo degli esperimenti rappresenta un passo in avanti nella comprensione di quel mondo, sconfinato, nel quale abbiamo messo piede appena nel secolo scorso e verso il quale continuiamo a guardare in modo sempre pi\u00f9 consapevole e anche pi\u00f9 ambizioso. 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