{"id":97115,"date":"2021-07-29T11:43:23","date_gmt":"2021-07-29T09:43:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=97115"},"modified":"2021-07-29T11:43:23","modified_gmt":"2021-07-29T09:43:23","slug":"lalto-adige-suo-terroir","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=97115","title":{"rendered":"L\u2019Alto Adige e il suo Terroir"},"content":{"rendered":"<p>Il \u201cterroir\u201d, \u00e8 il risultato complessivo tra fattori geografici, geologici e climatici, ma anche culturali e sociali, il clima, la posizione geografica, il terreno e le persone coinvolte creano insieme condizioni uniche facendo s\u00ec che nel particolare terroir dell\u2019Alto Adige si producono vini inimitabili, nati e prodotti l\u00e0 dove si intersecano la vegetazione e la cultura alpina e mediterranea. In Alto Adige il processo d\u2019innalzamento della catena alpina ha creato tipologie di suolo assai diversi in pochi chilometri il microclima cambia profondamente. Dalle guglie montane innevate ai fondovalle soleggiati, i vari vitigni hanno le condizioni ottimali per esprimere le loro biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p>Il clima dell\u2019Alto Adige beneficia di posizione centrale, tra l\u2019Europa Centrale e Meridionale. Le alpi proteggono il territorio dalle masse fredde e umide del nord, lasciando spazio a venti caldi e mediterranei provenienti dal Lago di Garda. Il giorno caldo e soleggiato, le notti fresche e ventilate rendono i vini altoatesini fruttati, freschi ed eleganti.<\/p>\n<p>Sulle quote medio-alte, trovano il loro habitat esprimendo grande raffinatezza , vitigni impegnativi come Pinot Bianco, Sauvignon , Pinot Nero . Lagrein, Merlot, Cabernet sono invece in fondovalle dove si ha una maturazione pi\u00f9 tardiva.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-97150 alignleft\" src=\"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/FF1-300x169.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/p>\n<p>Variegata anche la composizione del suolo : porfido vulcanico nella conca di Bolzano, quarzo, roccia calcarea sedimentaria, scisto e mica nella Val d\u2019Isarco e nella Val Venosta. Roccia calcarea in zona sud dell\u2019Alto Adige.<\/p>\n<p>Il Terroir conferisce al vino il suo carattere.<\/p>\n<p>Due sono le Denominazioni DOC : Alto Adige e Logo di Caldaro. Per la denominazione DOC Alto Adige , esistono sei sottozone : Valle Isarco, Santa Maddalena, Terlano, Merano, Val Venosta e Colli di Bolzano. In particolare la Val d\u2019Isarco \u00e8 considerata terra previlegiata per vini bianchi come Kerner, Sylvaner, Muller Thurgau e Riesling, pi\u00f9 a sud si esprimono magistralmente Traminer Aromatico o Gewurztraminer.<\/p>\n<p>La cantina Abbazia di Novacella \u00e8 tra le pi\u00f9 antiche attive del mondo. Nel 1177, fu riconosciuto al monastero, da parte di Papa Alessandro III, il possesso dei vigneti circostanti. Ma da reperti archeologici si testimonia che sui pendii protetti e da molti muri a secco della Valle d\u2019Isarco, da almeno 2500 anni si coltiva la vite.<\/p>\n<p>I Vini Bianchi della conca di Bressanone, pi\u00f9 vicini all\u2019Abbazia, oltre che escursioni termiche sono favoriti da terreni magri, ciottolosi, sabbiosi e morenici. Le uve producono vini fruttati, ricchi di acidit\u00e0 e mineralit\u00e0.<\/p>\n<p>I vini Rossi, sempre di propriet\u00e0 dell\u2019Abbazia, provengono da Cornaiano e Bolzano : il podere Marklhof a Cornaiano ricco di sole e ben ventilato produce Schiava, Pinot Nero e Moscato Rosa. Il Lagrein invece viene prodotto vicino bolzano su terreni sabbiosi e limosi<\/p>\n<p>La Cantina Abbazia di Novacella , con la linea selezione \u201cPreapositus\u201dha scielto di posticipare di quattro mesi la commercializzazione, dal 1\u00b0giugno al1\u00b0ottobre. Una sosta maggiore sulle fecce fini apporter\u00e0 pi\u00f9 concentrazione e complessit\u00e0 di profumi.<\/p>\n<p>Due degustazioni tratte dal libro \u201c Culture di Vigna\u201d i vini di Davide Eusebi e Otello Renzi \u2013 Viaggio nei sensi sulle orme di Mario Soldati :<\/p>\n<p>Riesling Alto Adige Valle Isarco 2019<\/p>\n<p>Abbazia di Novacella \u2013 Novacella (Bolzano)<\/p>\n<p>Alla vista ha una densit\u00e0 cromatica lucente e corporale, con riflessi<\/p>\n<p>dorati mistici. Dolce respiro di mughetto tra fronde di glicine il<\/p>\n<p>cui profumo si spande ampio sulla polpa bianca della pesca vergine<\/p>\n<p>e del mango clandestino, colto nella sua primitiva apertura,<\/p>\n<p>nella sua infanzia. La pera ciondola dall\u2019albero matura e attende<\/p>\n<p>che qualcuno la colga. Nascosta tra sottobosco di fiori di bosso,<\/p>\n<p>spunta l\u2019erba cedrina. La melissa e ferita e ha sangue limonato. Il<\/p>\n<p>fiore di zagara sboccia dal cedro. Di fronte a tanta belta s\u2019agita la<\/p>\n<p>polvere pirica: dalla terra sale un impeto sulfureo finissimo con vapori<\/p>\n<p>di bianca roccia calcarea. Finezza, finezza, eleganza. La scorza<\/p>\n<p>di cedro e accesa dalla polvere di zenzero che si spande al calice<\/p>\n<p>svegliando osmanto e forsizia con i loro profumi di fiori gialli di<\/p>\n<p>mineralit\u00e0 bianca. Fiorisce anche la ginestra. L\u2019assaggio e un morso<\/p>\n<p>vivido e pieno di cuore di cedro che libera le sue pulsazioni che<\/p>\n<p>tutto irrorano. La mineralit\u00e0 e calcarea e ha sale di roccia sedimentata.<\/p>\n<p>Il tannino bianco vive a lungo. Fermenta e genera bagliori di<\/p>\n<p>lumia, frutto profumato di scorza che richiama il limone. Le foglie<\/p>\n<p>di maggiorana e di origano abbracciano il basilico e versano la loro<\/p>\n<p>linfa di purezza mattutina.<\/p>\n<p>La radice dell\u2019essenza<\/p>\n<p>Gewurztraminer Alto Adige Valle Isarco 2019<\/p>\n<p>Abbazia di Novacella \u2013 Novacella (Bolzano)<\/p>\n<p>Giallo materico dai riflessi verde smeraldo. Il tiglio in fiore riempie<\/p>\n<p>l\u2019aere e piange il suo miele verde che nutre la pesca nettarina,<\/p>\n<p>vestendola a festa. La rosa gialla e virulenta, il fiore di sambuco e<\/p>\n<p>pieno e pronto, la lantana da il suo aroma. La scorza di pompelmo<\/p>\n<p>giace tra centaurea, con i suoi petali gialli irti, grespino dalla<\/p>\n<p>corona dilatata e astro spinoso con i suoi aghi. La foglia di pomodoro<\/p>\n<p>e sul fondo del calice ed e mossa dal vento dei secoli come<\/p>\n<p>erba marina di roccia sedimentata con il suo sale millenario che<\/p>\n<p>lentamente si scioglie all\u2019olfatto. La melissa smaltata versa la sua<\/p>\n<p>lucida memoria vegetale agrumata. La calendula essiccata spinge<\/p>\n<p>con la sua spezia evoluta. L\u2019assaggio e finissimo, morbido, un filo<\/p>\n<p>di seta di zagara con fiori di arancio disidratati di cui restano solo<\/p>\n<p>le spoglie santificate. E si mastica fieno alpino bagnato e intriso di<\/p>\n<p>riverberi di bergamotto e annona. Finale croccante e amaricante<\/p>\n<p>di topinambur, che ci riporta alla radice, all\u2019essenza dell\u2019esistenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u201cterroir\u201d, \u00e8 il risultato complessivo tra fattori geografici, geologici e climatici, ma anche culturali e sociali, il clima, la posizione geografica, il terreno e le persone coinvolte creano insieme condizioni uniche facendo s\u00ec che nel particolare terroir dell\u2019Alto Adige si producono vini inimitabili, nati e prodotti l\u00e0 dove si intersecano la vegetazione e la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":97149,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-97115","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-wine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97115"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97115\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97115"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=97115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}