{"id":97474,"date":"2021-08-06T17:42:23","date_gmt":"2021-08-06T15:42:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eventiculturalimagazine.com\/?p=97474"},"modified":"2021-08-06T17:42:23","modified_gmt":"2021-08-06T15:42:23","slug":"essenze-profumo-un-ricordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wineandluxury.eu\/?p=97474","title":{"rendered":"Essenze: il profumo di un ricordo"},"content":{"rendered":"<p>Memorie profonde risvegliate in un attimo, senza motivo apparente, ricordi e sentimenti che riaffiorano dal passato con veemenza. I sapori della tavola familiare, il penetrante profumo dei fiori di campo o l\u2019essenza di quel primo amore oramai lontano.<\/p>\n<p>Nei secoli le fragranze sono state strumento prediletto di una comunicazione non verbale, una rara arte di produrle unita alla maestria del ben sposarle al giusto contesto. Nell\u2019epoca romana erano le essenze estratte dai petali di rosa o dai gigli di Pompei, sapientemente mescolati con estratti di mirto o lauro. Elementi alla base dell\u2019arte della seduzione ma anche strumenti religiosi propri di quei culti antichi, come nella mistica cultura egiziana.<\/p>\n<p>Ancora oggi l\u2019odore d\u2019incenso ci rievoca le grandi navate di San Pietro, le arcate del Duomo di Firenze o i grandi affreschi della cappella Sistina. Nel tempo il profumo si \u00e8 rivelato un geloso custode dei ricordi, un diario di sentimenti, pronto a scatenare epifanie e sensazioni conosciute e non.<\/p>\n<p>La storia dei profumi affonda le sue radici nel lontano 7000 a.C. quando questa neonata disciplina veniva gelosamente esportata dall\u2019Oriente in ogni dove. Il tempo, unito alle scoperte scientifiche, traghetter\u00e0 quest\u2019arte quasi religiosa verso l\u2019uso pi\u00f9 moderno. La Scuola Medica Salernitana del XII secolo e successivamente la fiorente produzione in Andalusia porter\u00e0 a conoscere tecniche di distillazione in grado di regalarci quella penetranza e persistenza dei profumi che oggi conosciamo. La Francia, in un connubio di terre permeate da sorprendenti fragranze e amore per l\u2019arte, si far\u00e0 culla della disciplina, regalando alla pi\u00f9 alta nobilt\u00e0 una gara di profumi e ricercate ricette. Simbolo di uno status elitario e di raffinatezza, ancora oggi associamo tali caratteristiche ai pi\u00f9 pregiati profumi. Non a caso questa disciplina pi\u00f9 volte intreccer\u00e0 nella storia la moda.<\/p>\n<p>I secoli a venire regaleranno nuovi aromi e tempo per sperimentare. Nuove spezie provenienti dalle Indie apriranno scenari rivoluzionari, dando ai profumieri una sempre pi\u00f9 ampia opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma qual \u00e8 lo scopo ultimo di un profumiere? Suscitare emozioni. Per farlo \u00e8 fondamentale amalgamare diverse essenze che restituiscono fragranze composte. I profumieri possono annoverarsi come avanguardia della sensibilit\u00e0 umana, ovvero scopritori di un\u2019arte potente ed in cosante evoluzione che permea ogni aspetto della nostra vita.<\/p>\n<p>Un\u2019arte affascinante che ruota attorno a quei sensi alle volte cos\u00ec tanto sottovalutati. Il senso del gusto floreale e fruttato si riscopre nell\u2019odore del vino pregiato. Un profumo di praterie o una commistione di fragranze come quelle di un giardino fiorito.<\/p>\n<p>La potenza evocativa di questo strumento \u00e8 ben nota oramai anche in campo terapeutico. Sono molteplici i percorsi e che si avvalgono dello strumento per accompagnare in un\u2019indagine introspettiva del proprio essere. L\u2019aroma terapia gioca sulla capacit\u00e0 dell\u2019intelletto umano di ricordare determinati elementi grazie ad una memoria preconscia a cui molte volte non facciamo riferimento, ma che influenza la nostra vita pi\u00f9 di quanto possiamo immaginare.<\/p>\n<p>In una danza quasi sfuggente i sensi si inseguono e stuzzicano i nostri pensieri, ci conducono verso ricordi pi\u00f9 o meno lontani. \u00c8 cos\u00ec che un piatto di alta cucina non pu\u00f2 lesinare sull\u2019aroma, ed un vino non pu\u00f2 essere ridotto solo al sapore che suscita nel nostro palato. Ed allo stesso tempo, quel ricordo istintivo che associamo ad un determinato aroma ci permette una visione esclusiva del piatto o del calice.<\/p>\n<p>Sommelier esperti studiano e approfondiscono il loro rapporto con ambo i sensi e cos\u00ec chef stellati che adoperano tutto il loro sapere per estrarre dai prodotti cucinati un\u2019esperienza che passa dalla vista all\u2019odore fino al sapore.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, il profumo trova sulla pelle un\u2019alchimia unica, spesso sottovalutata. Difatti un profumo, per quanto caratteristico, andr\u00e0 ad assumere sfumature e tonalit\u00e0 diverse per ogni persona. Il Ph della pelle, la stagione e molti altri fattori rendono ineguagliabile la serie di combinazioni ottenibili, dando come risultato effetti disparati.<\/p>\n<p>Che sia un piatto, un calice o la propria pelle, un profumo ha la capacit\u00e0 di combinarsi ad essi. Una capacit\u00e0 di cui pochi si possono ritenere esperti padroni. Abbinare fragranze, sapori e odori pu\u00f2 risultare una sfida avvincente, il risultato pu\u00f2 tradursi in un cocente fallimento oppure nella sublimazione del singolo elemento. \u00c8 cos\u00ec, che un piatto non \u00e8 pi\u00f9 un pasto, un calice di vino non \u00e8 solo una bevanda ed un profumo non \u00e8 pi\u00f9 un accessorio, tutti questi divengono un\u2019esperienza.<\/p>\n<p>E se l\u2019unione dei profumi ai sapori genere un\u2019esperienza, allora l\u2019esperienza genera e suscita un ricordo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Memorie profonde risvegliate in un attimo, senza motivo apparente, ricordi e sentimenti che riaffiorano dal passato con veemenza. I sapori della tavola familiare, il penetrante profumo dei fiori di campo o l\u2019essenza di quel primo amore oramai lontano. Nei secoli le fragranze sono state strumento prediletto di una comunicazione non verbale, una rara arte di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":97475,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-97474","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-wine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97474"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97474\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97474"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/wineandluxury.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=97474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}